Skip to content

Procédure pénale

16 dicembre 2013·FR·Accoglimento·Sentenza di principio·DTF·BGE 139 IV 277·1·2,463 parole·~12 min

Regesto

Art. 232 e 388 lett. b CPP; carcerazione dopo l'emanazione del giudizio di appello. Il tribunale d'appello deve pronunciarsi, quando emana il giudizio, sulla questione della carcerazione (consid. 2.1-2.3). Chi dirige il procedimento in sede di appello può ancora statuire ulteriormente su questa questione fondandosi sull'art. 232 CPP (consid. 2.4). Può procedere, previamente, mediante provvedimenti cautelari ai sensi dell'art. 388 lett. b CPP (consid. 2.5).

I riassunti IA stanno arrivando.

Note

Originale in francese

Citazioni (11)

1B_407/2013
1B_683/2011
1B_219/2013
6B_101/2013
6B_135/2012

Citato da (2)

Articoli di legge (15)

art. 64 al. 1 LTFart. 231 al. 1 CPPart. 231 CPPart. 221 CPPart. 388 CPPart. 220 al. 2 CPPart. 233 CPPart. 78 LTFart. 399 al. 2 CPPart. 232 CPPart. 408 CPPart. 231 al. 2 CPPart. 321 al. 1 let. a CPPart. 388 let. b CPPart. 321 al. 1 let. b CPP

Sentenze correlate