Incarto n. 14.2001.00057
Lugano 21 giugno 2001 /CJ/fc/dp
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
composta dei giudici:
Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca
segretario:
Jaques, vicecancelliere
statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 27 aprile 2001 da
__________ rappr. dall’avv. __________
contro
__________ rappr. dall’avv. __________
chiedente l’annullamento del sequestro di cui al decreto 12 aprile 2001 emanato dal Pretore della Giurisdizione di Locarno-Città;
visto l’appello 5 giugno 2001 interposto dal __________ contro la sentenza 25 maggio 2001 del Pretore della Giurisdizione di Locarno-Città (inc. EF.2001.146),
preso atto che con scritto 13 giugno 2001 l’appellante ha comunicato di ritirare l’appello, chiedendo l’emanazione del relativo decreto di stralcio senza ulteriori formalità;
considerato come la procedura in esame sia così divenuta priva d'oggetto;
rilevato che per principio giurisprudenziale indiscusso, la parte che rende priva d'oggetto una procedura risulta soccombente ai fini del giudizio su spese e indennità (DTF 113 III 110 cons. 3a), eccezione fatta nell'evenienza in cui le parti ne concordino un diverso riparto, ciò che non è il caso nella presente causa;
atteso che in caso di ritiro, la tassa di giustizia è proporzionata agli atti compiuti, tenendo conto del valore litigioso (art. 21 LTG);
ritenuto che l’atto di appello non è ancora stato notificato alla controparte, che pertanto non ha presentato osservazioni e non ha diritto ad indennità;
pronuncia:
1. L'appello 5 giugno 2001 __________, è stralciato dai ruoli per intervenuto ritiro.
2. La tassa di giustizia di fr. 200.--, non ancora anticipata dall'appellante, è posta a suo carico. Non si assegna indennità.
3. Intimazione a: - __________;
Comunicazione alla Pretura di Locarno-Città.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente Il segretario