Incarto n. 10.2010.68/ds DA 371/2010
Bellinzona 15 novembre 2010
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Siro Quadri
sedente con Dusca Schindler in qualità di Segretaria per giudicare
ACCU 1 difeso da: DI 1
prevenuto colpevole di infrazione alla LF sulle armi e sulle munizioni
per avere, a __________, il __________2009, tenendolo sulla persona, portato senza diritto in luogo pubblico un tirapugni di metallo;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e luogo;
reato previsto dall'art. 33 cpv. 1 LArm;
perseguito con decreto d’accusa del 1. febbraio 2010 n. 371/2010 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena pecuniaria di fr. 150.- (centocinquanta), corrispondente a 5 (cinque) aliquote da fr. 30.- (trenta) (art. 34 e seg. CP).
L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CP).
2. Alla multa di fr. 100.- (cento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 4 (quattro) (art. 106 cpv. 2 CP).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.- (cinquanta) e delle spese giudiziarie di fr. 50.- (cinquanta).
4. Ordina la confisca e la distruzione di 1 tirapugni di metallo. (rep. 13158) (art. 69 cpv. 2 CP).
5. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CP.
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 12 febbraio 2010 dall'accusato;
indetto il dibattimento 15 novembre 2010, al quale hanno preso parte l’accusato, accompagnato dal proprio difensore, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato ad intervenire, postulando la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale ha chiesto che il proprio assistito fosse mandato esente da pena, siccome il reato commesso dev’essere ritenuto di lieve entità;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1.ACCU 1 deve essere ritenuto colpevole d’infrazione alla Legge federale sulle armi?
2.In caso affermativo per negligenza, per intenzionalità?
3.In caso affermativo quale deve essere la pena?
4.Può essere mandato esente da pena, in applicazione dell’art. 52 CP o dell’art. 33 cpv. 2 LArm?
5.Deve essere ordinata la confisca e la distruzione del tira pugni in metallo?
6.Chi paga le tasse e spese di giustizia?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli artt. 33 cpv. 2 LArm ; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara ACCU 1
autore colpevole infrazione contro la LF sulle armi, art. 33 cpv. 2 LArm per negligenza per avere, a __________, il __________2009, tenendolo sulla persona, portato in luogo pubblico senza diritto e per negligenza un tirapugni di metallo;
condanna ACCU 1
1. alla multa di fr. 100.- (cento);
in caso di mancato pagamento di una pena detentiva sostitutiva è fissata in 3 (tre) giorni (art. 106 cp. 2 CP);
2. alla confisca e la distruzione del tira pugni in metallo (rep. 13158) - (art. 69 cpv. 2 CP);
3.al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 200.-;
comunica che la condanna non sarà iscritta a casellario giudiziale.
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Lugano,
Ufficio reperti, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
terzi implicati
P_GLOSS_TERZI
Il giudice: La segretaria:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 100.- multa
fr. 100.- tassa di giustizia
fr. 100.- spese giudiziarie
fr. 300.- totale