Incarto n. 10.2008.5 DA 4388/2007
Bellinzona 9 settembre 2008
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Damiano Stefani
sedente con Sabrina Gendotti in qualità di segretaria per giudicare
ACCU 1 , difeso da: DI 1
prevenuto colpevole di disobbedienza a decisioni dell'autorità,
per non aver ottemperato al rapporto di contravvenzione del 9 novembre 2005, alla presa di posizione del 15 dicembre 2005, alle diffide del 13 aprile 2006 e del 25 aprile 2007 del Municipio della Città di LESA 1, con le quali gli veniva fatto ordine, sotto comminatoria dell'art. 292 CPS, di cessare immediatamente tutti i lavori non autorizzati al mappale __________ in __________ a __________;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall’art. 292 CPS;
perseguito con decreto d’accusa del 10 dicembre 2007 n. 4388/2007 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla multa di 2’000.--, con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 20 (art. 106 cpv. 2 CPS).
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.
3. La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 21 dicembre 2007 dall’accusato;
indetto il dibattimento 9 settembre 2008, al quale hanno partecipato l’accusato ed il suo difensore, mentre il Procuratore Pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale chiede in via principale il proscioglimento del suo assistito in quanto la decisione alla base del decreto d’accusa è da ritenersi arbitraria. In via sussidiaria chiede l’applicazione dell’art. 52 CPS, e in via ancora più sussidiaria chiede la riduzione della multa ad un massimo di fr. 500.--;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. L’imputato è autore colpevole di disobbedienza a decisione dell’autorità per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?
2. In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?
2.1. Può essere applicato l’art. 52 CPS?
3. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 52, 292 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara ACCU 1
autore colpevole di disobbedienza a decisioni dell'autorità, art. 292 CPS,
per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 4388/2007 del 10 dicembre 2007;
condanna ACCU 1
1. alla multa di fr. 1’500.-- (millecinquecento);
1.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 15 (quindici) giorni (art. 106 cpv. 2 CPS);
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 520.--;
comunica che la condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Ministero pubblico della Confederazione, Berna,
e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 1500.00 multa
fr. 200.00 tassa di giustizia
fr. 320.00 spese giudiziarie
fr. 2020.00 totale