Incarto n. 10.2002.15/AMM DAP 1197/1999
Bellinzona 6 marzo 2003
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Marco Ambrosini
sedente con la segretaria Carmela Fiorini per giudicare
__________ __________, di __________ e __________ __________, nato il __________ 1960 a __________, cittadino kosovaro, richiedente l'asilo, coniugato, già in __________, ora d'ignota dimora;
accusato di violazione della LF sulla dimora ed il domicilio degli stranieri, art. 23 cpv. 1 LDDS
per avere favorito l'entrata illegale in Svizzera di due connazionali attraverso un valico non autorizzato nella zona di __________ e privi del necessario visto d'entrata, mettendosi poi a loro disposizione per il loro trasporto con la vettura condotta da __________ __________, in direzione della Svizzera interna sul cui tragitto venivano però fermati;
fatti avvenuti a __________ __________ il 12 novembre 1998;
perseguito con decreto d’accusa DAP __________/__________ del __________ 1999 emanato dal Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna:
1. Alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.– e delle spese giudiziarie di fr. 300.–.
3. All'iscrizione della condanna a casellario giudiziale.
4. Non revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 7 giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal __________ di __________ il 10 settembre 1997, ma ne prolunga di 1 (un) anno il periodo di prova;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente il 9 giugno 1999;
indetto il dibattimento per il 6 marzo 2003, al quale l'accusato – regolarmente citato nelle vie edittali – non è comparso, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
letti ed esaminati gli atti;
visti gli art. 23 cpv. 1 LDDS, 9 segg. e 273 segg. CPP;
rispondendo ai seguenti quesiti:
1. Se l'imputato è autore colpevole di infrazione alla LF sulla dimora ed il domicilio degli stranieri, art. 23 cpv. 1 LDDS, commessa nelle circostanze di cui sopra.
2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1:
2.1 quale pena dev'essere inflitta all'imputato;
2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, per quale periodo di prova.
3. Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.
4. Il giudizio sugli oneri processuali.
dichiara __________ __________
colpevole di violazione della LF sulla dimora ed il domicilio degli stranieri, art. 23 cpv. 1 LDDS, per i fatti compiuti a __________ __________ il 12 novembre 1998 nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DAP __________/__________del __________ 1999;
condanna __________ __________
1. Alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 500.–.
inoltre non revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 7 giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal __________ di __________ il 10 settembre 1997, ma ne prolunga di 1 (un) anno il periodo di prova;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP.
avverte – le parti del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia.
– il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi e presentandosi al dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.
Intimazione a:
– __________ __________, nelle vie edittali, – Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, – Ministero pubblico della Confederazione, __________,
e, alla crescita in giudicato della sentenza, a
– Comando della Polizia cantonale, __________,
– Sezione esecuzione pene e misure, __________,
– Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________.
Il giudice: La segretaria:
Distinta spese a carico di __________ __________
fr. 200.– tassa di giustizia
fr. 300.– spese giudiziarie
./. fr. 500.– cauzione versata
fr. –.– totale