Incarto n. 10.2004.139 DA 1062/2004
Bellinzona 21 settembre 2004
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Damiano Stefani
sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare
ACCU 1 , difeso da: DI 1
prevenuto colpevole di minaccia,
per avere, in data 22 giugno 2003, in un'imprecisata località del Ticino, usando grave minaccia incusso timore o spavento a __________ e meglio inviandole dall'utenza __________ all'utenza cellulare di __________ un sms del seguente tenore "io non sono frocio sono sposato da 10 anni, ho 4 figli e non farmi arrabbiare se no entro 24 ore fotto tua mamma e ti ammazzo".
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art. 180 CPS;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
perseguito con decreto d'accusa del 29 marzo 2004 n. DA 1062/2004 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla multa di fr. 200.-- (duecento), con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.
ed inoltre la condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS);
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 2 aprile 2004 dal difensore;
indetto il dibattimento 21 settembre 2004, al quale hanno partecipato l'imputato, ACCU 1, ed il suo difensore, avv. DI 1, mentre il Sostituto Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d'accusa;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale rileva come nella fattispecie manchino gli elementi soggettivi e oggettivi costitutivi del reato di minaccia. In modo particolare evidenzia come nell'incarto non vi sia una traduzione ufficiale del testo del messaggio sms, per cui non è possibile nemmeno conoscerne il contenuto e l'eventuale carattere minatorio. Inoltre il detentore del telefono cellulare dal quale sarebbe partito il testo della minaccia non è stato individuato. Chiede il proscioglimento del suo cliente, con l'assegnazione di fr. 1'500.-- a titolo di ripetibili;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. E' il signor ACCU 1 autore colpevole di minaccia per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa n. DA 1062/2004 del 29 marzo 2004?
2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?
3. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
5. Devono essere assegnate ripetibili?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 180 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
proscioglie ACCU 1
dall'accusa di minaccia, art. 180 CPS,
per i fatti descritti nel decreto di accusa n. DA 1062/2004 del 29 marzo 2004;
carica la tassa e le spese di giustizia allo Stato;
riconosce all'imputato fr. 700.-- a titolo di ripetibili;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Ministero pubblico della Confederazione, Berna,
e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione dei permessi e dell'immigrazione, ufficio giuridico, Bellinzona,
Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico dello Stato
fr. 150.00 tassa di giustizia
fr. 100.00 spese giudiziarie
fr. 250.00 totale