Incarto n. 72.2011.60
Lugano, 27 ottobre 2011/md
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte delle assise correzionali di Locarno
composta da:
giudice Marco Villa, Presidente
Orsetta Bernasconi, vicecancelliera
sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’imputato, con l’annuenza del difensore e del Procuratore pubblico, rinunciato, per giudicare
nella causa penale Ministero Pubblico
e in qualità di accusatore privato:
ACPR 1 rappresentato dall’avv. RAAP 1, __________
contro
IM 1
imputato a norma dell'atto d'accusa 60/2011 del 12.07.2011 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di
1. rapina
per avere, in data 26.02.2011, a __________, usando violenza e minaccia nei suoi confronti, commesso un furto ai danni di ACPR 1,
e meglio,
colpendolo dapprima con un pugno al volto ed in seguito, quando ACPR 1 si trovava accasciato a terra, inferendogli altri colpi con almeno 3 calci alle gambe e all’altezza delle braccia, così da causargli una “frattura meta-diafisaria ulna destra”, come da certificato medico dell’ospedale __________ di data 10.03.2011,
in seguito conducendolo presso un vicino bancomat e imponendogli la verifica del saldo del proprio conto, dopodiché obbligandolo a togliersi la giacca e le scarpe,
sottratto infine a ACPR 1 un orologio marca Richelieu dal valore denunciato di CHF 600.00; oggetto non recuperato;
reato previsto: dall’art. 140 cifra 1 cpv. 1 CP;
SUBORDINATAMENTE
1. estorsione
per avere, in data 26.02.2011, a __________, alfine di procacciarsi un indebito profitto, usando violenza contro ACPR 1 e minacciandolo di un pericolo alla sua integrità corporale, indotto e tentato di indurre quest’ultimo ad atti pregiudizievoli al proprio patrimonio,
e meglio,
dopo aver ripetutamente colpito e minacciato ACPR 1, in particolare dapprima con un pugno al volto ed in seguito con almeno 3 calci alle gambe e all’altezza delle braccia, così da causargli una “frattura meta-diafisaria ulna destra”, come da certificato medico dell’ospedale __________ di data 10.03.2011,
indotto, rispettivamente tentato di indurre, ACPR 1 ad atti pregiudizievoli al proprio patrimonio, conducendolo presso un vicino bancomat e imponendogli la verifica del saldo del proprio conto, che è risultato irrisorio, nonché facendosi consegnare l’orologio marca Richelieu che aveva al polso, del valore denunciato di CHF 600.00, oggetto non recuperato;
reato previsto: dall’art. 156 cifra 3 CP;
2. infrazione alla LF sugli stupefacenti
per avere, nel periodo novembre 2010 – gennaio 2011, a __________ e __________, senza essere autorizzato, procurato e venduto a terzi cocaina;
e meglio, per avere,
2.1 nel periodo novembre 2010 – gennaio 2011, a __________, procurato, a __________, un quantitativo di circa 30 grammi di cocaina, nonché
2.2 nel corso della seconda metà del mese di dicembre 2010, a Locarno, in correità con __________, venduto e procurato a ACPR 1 e __________, circa 5 grammi di cocaina;
reato previsto: dall’art. 19 cifra 1 LStup.;
3. contravvenzione alla LF sugli stupefacenti
per avere, nel periodo 06.08.2009 – 10.05.2011, a __________ ed in altre località, senza essere autorizzato, consumato un imprecisato quantitativo di cocaina, ma almeno 61 grammi; sostanza stupefacente acquistata in più occasioni, per lo più a __________, da un ignoto spacciatore;
rispettivamente per avere detenuto il 14.03.2011, a __________, sulla sua persona, 2 buste dosi di eroina, sostanza stupefacente, presumibilmente destinata al proprio consumo;
reato previsto: dall’art. 19a LStup.;
Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1 in rappresentanza del Ministero pubblico;
- l’imputato IM 1, assistito dal difensore d’ufficio avv. DUF 1.
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 12:30.
Sentiti: - il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale in esito al suo intervento, precisato che più calzante al caso di specie è l’ipotesi dell’estorsione, conclude chiedendo:
- che l’imputato sia condannato alla pena detentiva di 20 mesi a beneficio di una sospensione condizionale parziale in ragione di 10 mesi;
- la confisca di quanto in sequestro, tranne che del cellulare che può essere restituito all’imputato, ritenuto che i fr. 310.sono da destinarsi al parziale risarcimento dell’AP;
- l’avv. DUF 1, difensore dell’imputato, il quale, ponendo in evidenza il contesto in cui si sono svolti i fatti del 26.2.2011, contesta che in casu siano adempiuti i requisiti di cui ai reati di rapina od estorsione e sostiene la realizzazione del reato di lesioni semplici. In ragione di una prognosi favorevole conclude, quindi, chiedendo che il suo assistito sia condannato ad una pena di 7 mesi da porsi interamente al beneficio della sospensione condizionale;
- il Procuratore pubblico in replica si riconferma nelle sue tesi e conclusioni;
- l’avv. DUF 1 in duplica precisa, in particolare, che il valore dell’orologio non è mai stato comprovato.
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art. 12, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 69, 70, 71, 140 n. 1 cpv. 1 e 156 n. 1e 3 CP;
19 cpv. 1 e 19a n. 1 LStup;
80 segg., 84 segg., 135, 136 segg., 263 segg., 335 segg., 422 segg. CPP e 22 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
IM 1
1. è autore colpevole di:
1.1. estorsione
consumata e tentata il 26.2.2011 a Locarno, a danno di ACPR 1;
1.2. infrazione alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato, nel periodo novembre 2010/gennaio 2011, a __________ e __________, alienato 1 grammo di cocaina e procurato 34 grammi di cocaina;
1.3. contravvenzione alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato, nel periodo 6.8.2009/10.5.2011, a __________, __________ e altre località, consumato 61 grammi di cocaina e detenuto 2 buste dosi di eroina per il suo consumo;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.
2. IM 1 è prosciolto dall’imputazione di rapina di cui al punto 1 dell’atto d’accusa;
3. Di conseguenza IM 1 è condannato alla pena detentiva di 15 (quindici) mesi.
4. L’esecuzione della pena detentiva inflitta a IM 1 è sospesa in ragione di 9 (nove) mesi e al condannato è impartito un periodo di prova di 2 (due) anni. Per il resto di 6 (sei) mesi è da espiare.
5. IM 1 è condannato a versare all’AP ACPR 1 fr. 750.- a titolo di torto morale.
5.1. Per ogni altra pretesa l’AP ACPR 1 è rinviato al foro civile.
6. E’ ordinata la confisca a IM 1 di:
6.1. fr. 310.previa deduzione della tassa di giustizia, delle spese procedurali e dei disborsi per la retribuzione del difensore di IM 1 e del patrocinatore dell’AP ACPR 1;
6.2. 2 buste dosi di eroina da distruggere;
6.3. 0,1 grammo di cocaina da distruggere;
6.4. 1 bilancia elettronica di colore grigio;
6.5. 1 carta SIM __________;
6.6. 1 cassettino interno in plastica nera con tracce di cocaina.
7. E’ ordinato il dissequestro e la restituzione a IM 1 di
7.1. 1 caricatore Samsung;
7.2. 1 cellulare Samsung __________.
8. La tassa di giustizia di fr. 500.- e le spese procedurali sono poste a carico di IM 1.
9. Le spese di difesa di IM 1, a suo carico, sono sostenute dallo Stato. Resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP.
9.1. Le note professionali dell’avv. DUF 1 del 4.7.2011 e del 27.10.2011 sono approvate per fr. 5'445,35, comprensive di onorario, spese e IVA.
§ La quantificazione della retribuzione del difensore è impugnabile alla Corte dei reclami penali nel termine di 10 giorni (art. 135 cpv. 3 e 393 cpv. 1 lett. b CPP).
10. Le spese di patrocinio dell’AP ACPR 1, a suo carico, sono sostenute dallo Stato. Resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP nonché l’art. 138 cpv. 1 e 2 CPP.
10.1. Le note professionali dello studio legale __________ del 12.5.2011 e del 13.10.2011 sono approvate per fr. 1'633,50, comprensive di onorario, spese e IVA.
§ La quantificazione della retribuzione del difensore è impugnabile alla Corte dei reclami penali nel termine di 10 giorni (art. 135 cpv. 3 e 393 cpv. 1 lett. b CPP).
Intimazione a:
Per la Corte delle assise correzionali
Il Presidente La vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 224.--
Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 116.05
fr. 840.05
===========