Skip to content

Bundesverwaltungsgericht 27.01.2012 C-5462/2011

January 27, 2012·Italiano·CH·CH_BVGE·PDF·450 words·~2 min·4

Summary

Diritto alla rendita | Assicurazione invalidità, decisione del 7 settembre 2011

Full text

Bundesve rwa l t ungsge r i ch t T r i buna l   adm in istratif   f édé ra l T r i buna l e   ammin istrati vo   f ede ra l e T r i buna l   adm in istrativ   f ede ra l     Corte III C­5462/2011 Sen tenza   d e l   2 7   g enna i o   2012 Composizione Giudici: Francesco Parrino (presidente del collegio),  Stefan Mesmer, Madeleine Hirsig­Vouilloz;  Cancelliere: Dario Croci Torti. Parti A._______,  rappresentato dal Patronato INAS, via G. Lanz 25,  6850 Mendrisio, ricorrente,  Contro Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli  assicurati residenti all'estero UAIE, avenue Edmond­ Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 Ginevra 2,    autorità inferiore.  Oggetto Assicurazione invalidità, decisione del 7 settembre 2011.

C­5462/2011 Pagina 2 Ritenuto in fatto che: mediante decisione del 7 settembre 2011,  l'Ufficio dell'assicurazione per  l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (UAIE) ha erogato in favore  di  A._______,  cittadino  italiano,  nato  il  ,  una  rendita  ordinaria  intera  dell'assicurazione  svizzera  per  l'invalidità,  per  un  periodo  limitato  nel  tempo dal 1° novembre 2010 al 31 maggio 2011; con il gravame depositato il 30 settembre 2011, A._______, regolarmente  rappresentato dal Patronato INAS, chiede il riconoscimento del diritto ad  una  mezza  rendita  d'invalidità  dopo  il  31  maggio  2011;  produce  a  suffragio delle sue conclusioni alcuni rapporti medici;  lo  scrivente  Tribunale  amministrativo  federale,  con  ordinanza  del  3  ottobre  2011,  ha  invitato  l'autorità  inferiore  a  esprimersi  in  merito  al  ricorso ed alla documentazione esibita; ricevuta  l'impugnativa,  l'Ufficio  AI  del  Cantone  Ticino,  competente  per  esaminare sul merito  il gravame, ha sottoposto gli atti al proprio servizio  medico (Dott. Erba) che ha ritenuto necessario una nuova valutazione del  grado d'invalidità dopo la precedente visita al servizio medico regionale; l'autorità  inferiore, nella sua risposta di causa del 27 dicembre 2011, ha  pertanto proposto l'ammissione parziale del gravame con la retrocessione  degli atti affinché possa riprendere l'istruzione della domanda procedendo  a un nuovo esame medico come richiesto dal Dott. Erba; mediante ordinanza del 6 gennaio 2012, copia della risposta dell'autorità  inferiore  e  della  relazione  del  Dott.  Erba  sono  state  inviate  alla  parte  ricorrente,  alla  quale  è  stata  offerta  la  possibilità  di  presentare  delle  osservazioni fino al 20 gennaio 2012 dandole esplicitamente la possibilità  di ritirare il ricorso;  la  ricorrente  ha  risposto  con  scritto  del  19  gennaio  2012  dichiarando  di  essere  d'accordo  con  il  prospettato  rinvio  della  causa  ma  di  ritirare  il  ricorso; e considerando in diritto che: in virtù dell'art. 31 della legge sul Tribunale amministrativo federale del 17  giugno 2005 (LTAF, RS 173.32), questo tribunale giudica  i  ricorsi contro 

C­5462/2011 Pagina 3 le  decisioni  ai  sensi  dell'art.  5  della  legge  federale  sulla  procedura  amministrativa  del  20  dicembre  1968  (PA,  RS  172.021)  emanate  dalle  autorità menzionate agli art. 33 LTAF, riservate le eccezioni di cui all'art.  32 LTAF; in particolare,  le decisioni  rese dall'UAIE concernenti  l'assicurazione per  l'invalidità possono essere portate  innanzi al TAF conformemente all'art.  69 cpv. 1 lett. b della  legge federale sull'assicurazione per  l'invalidità del  19 giugno 1959 (LAI, RS 831.20); secondo l'art. 59 della legge federale sulla parte generale del diritto delle  assicurazioni  sociali  del  6  ottobre  2000  (LPGA,  RS  830.1)  ha  diritto  di  ricorrere  chiunque  è  toccato  dalla  decisione  o  dalla  decisione  su  opposizione ed ha un interesse degno di protezione al suo annullamento  o alla sua modificazione: queste condizioni sono adempiute nella specie; il  ricorso è  tempestivo ed ossequioso dei  requisiti minimi  prescritti  dalla  legge (art. 60 LPGA e 52 PA); il  gravame  è  dunque  ammissibile  ed  è  pertanto  necessario  entrare  nel  merito; al modo di procedere proposto dall'amministrazione è opportuno prestare  adesione:  un'istruttoria  complementare  appare  indispensabile  dal  momento  che,  come  rilevato  dal Dott.  Erba,  la  documentazione medica  ad atti  è  insufficiente ed  inattuale per procedere ad una valutazione del  caso  (sull'accertamento  inesatto  o  incompleto  dei  fatti  giuridicamente  rilevanti cfr. art. 49 b PA); è quindi indispensabile eseguire quanto richiesto per determinare lo stato  di salute effettivo di A._______; in tali circostanze il ricorso deve essere parzialmente accolto, la decisione  impugnata  annullata  e  la  causa  rinviata  all'autorità  inferiore  in  virtù  dell'art. 61 PA, perché completi l'istruttoria; certo,  l'art.  61  cpv.  1 PA permette  solo  eccezionalmente  di  ricorrere  ad  una  tale  procedura;  nel  caso  concreto,  l'applicazione  dell'eccezione  prevista  è  tuttavia  giustificata  se  si  considerano  le  numerose  lacune  dell'incarto e l'ampiezza delle informazioni da raccogliere (DTF 137 V 210  consid. 4.4.1.4);

C­5462/2011 Pagina 4 vero  è  che  nel  suo  scritto  del  19  gennaio  2012,  il  Patronato  INAS  di  Mendrisio ha dichiarato, tra l'altro, di ritirare il ricorso; ora, di principio, un ritiro del ricorso deve essere espresso in forma chiara  e deve essere privo di condizioni (DTF 119 V 36 consid. 1b); tale volontà è nella specie viziata da una condizione da ascrivere ad un  errata  interpretazione  dell'ordinanza  di  questo  Tribunale  del  6  gennaio  2012 da parte del Patronato;  in  realtà,  la  lettura  integrale dello scritto 19 gennaio 2012 del Patronato  INAS induce a ritenere, senza dubbio, che il ricorrente è d'accordo con la  soluzione  prospettata  dall'amministrazione  che  si  accolga  il  ricorso  (e  quindi non lo si ritiri), si annulli  l'impugnata decisione, e si rinviino gli atti  all'Ufficio  intimato perché proceda a nuovi accertamenti sanitari e venga  poi emanato un nuovo provvedimento impugnabile; la  dichiarazione  di  ritiro  non  è  quindi  valida  e  non  può  essere  presa  in  considerazione; visto l'esito del ricorso, non vengono prelevate spese processuali; in base all'art. 64 PA, l'autorità di ricorso, se ammette il ricorso in tutto o  in  parte,  può  assegnare  al  ricorrente  un'indennità  per  le  spese  indispensabili e relativamente elevate che ha sopportato; visti  gli  atti  di  causa,  la memoria di  ricorso,  si  giustifica  riconoscere alla  parte  ricorrente  un'indennità  per  spese  ripetibili  di  700  franchi,  la  quale  viene posta a carico dell'autorità inferiore; il Tribunale amministrativo federale pronuncia: 1.  Il ricorso è parzialmente accolto nel senso che, annullata la decisione del  7  settembre  2011,  gli  atti  vengono  rinviati  all'autorità  inferiore  perché  proceda ai sensi dei considerandi e statuisca di nuovo. 2.  Non si prelevano spese processuali.

C­5462/2011 Pagina 5 3.  Alla parte ricorrente viene riconosciuta un'indennità per spese ripetibili di  700.­ franchi, la quale è posta a carico dell'autorità inferiore.  4.  Comunicazione a: – rappresentante del ricorrente (atto giudiziario)  – autorità inferiore (n. di rif. ; raccomandata) – Ufficio federale delle assicurazioni sociali, Berna (raccomandata) Il presidente del collegio: Il cancelliere: Francesco Parrino Dario Croci Torti Rimedi giuridici: Contro  la  presente  decisione  può  essere  interposto  ricorso  in  materia  civile al Tribunale  federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro un  termine  di  30 giorni  dalla  sua  notificazione,  nella  misura  in  cui  sono  adempiute  le  condizioni  di  cui  agli  art. 72  segg.  e  100  della  legge  sul  Tribunale  federale del  17 giugno 2005  (LTF, RS 173.110). Gli  atti  scritti  devono  contenere  le  conclusioni,  i  motivi  e  l’indicazione  dei  mezzi  di  prova ed essere firmati. La decisione impugnata e – se in possesso della  parte ricorrente – i documenti indicati come mezzi di prova devono essere  allegati (art. 42 LTF). Data di spedizione:

C-5462/2011 — Bundesverwaltungsgericht 27.01.2012 C-5462/2011 — Swissrulings