Incarto n. 15.2003.40
Lugano 14 luglio 2003 CJ/fc/rgc
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente, Chiesa e Giani
segretario:
Jaques, vicecancelliere
statuendo sul ricorso 20 febbraio 2003 di
__________
contro
l’operato dell’Ufficio esecuzione di Lugano, e meglio gli avvisi di pignoramento 29 gennaio 2003 nelle esecuzioni n. __________ e __________ promosse contro il ricorrente da
__________
viste le osservazioni 4 marzo 2003 dell’UE di Lugano;
esaminati atti e documenti
ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che con sentenza 2 maggio 2003, il Tribunale cantonale delle assicurazioni ha accolto il ricorso 20 febbraio 2003 interposto da __________, accertando una denegata giustizia da parte della __________ nell’omessa emanazione di decisioni sull’opposizione (ex art. 85 vLAMal., ora ex art. 52 LPGA) da lui interposta il 7 agosto 2002 alle decisioni 8 e 22 luglio 2002 dell’assicuratore, le quali non sono pertanto passate in giudicato;
che siffatta sentenza, notificata il 9 maggio 2003, è passata in giudicato;
che l’opposizione (ex art. 74 LEF) interposta dal ricorrente non risulta pertanto essere validamente rigettata dalla cassa;
che secondo la giurisprudenza di questa Camera (CEF 23 gennaio 2002 [15.2001.232/290]), confermata dal Tribunale federale (STF 7B.29/2002, cons. 2c), la continuazione di un’esecuzione nella quale l’opposizione non sia stata validamente rigettata o ritirata è da considerare nulla ai sensi dell’art. 22 LEF;
che la continuazione delle esecuzioni n. __________ e __________ è pertanto da considerare nulla ai sensi dell’art. 22 LEF;
che il ricorso va pertanto accolto;
che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 17, 20a, 22 LEF; 85 vLAMal.; 52 LPGA; 61, 62 OTLEF;
pronuncia:
1. Il ricorso 20 febbraio 2003 di __________ è accolto.
1.1. Di conseguenza, gli avvisi di pignoramento 29 gennaio 2003 emessi nelle esecuzioni n. __________ e __________ sono dichiarati nulli.
2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a:
– __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario