Incarto n. 10.2003.596/CEG DA 3332/2003
Bellinzona 8 aprile 2004
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Giovanni Celio
sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare
prevenuto colpevole di grave infrazione alle norme della circolazione,
per aver violato gravemente le norme medesime cagionando un serio pericolo per la sicurezza altrui, in particolare per avere circolato con la vettura __________ __________ targata __________ alla velocità di 171 km/h (già dedotto il margine di tolleranza) accertata dalla Polizia mediante apposito apparecchio, malgrado il vigente limite di 120 km/h;
fatti avvenuti a __________, autostrada A2, il 19 luglio 2003;
reato previsto dall'art. 90 cifra 2 LCS in relazione con gli art. 27 cpv. 1, 32 cpv. 2 LCS, art. 4a cpv. 1 lett. d ONC, art. 22 cpv. 1 OSS;
perseguito con decreto d’accusa del 10 ottobre 2003 no. DA __________/__________ del _AINQ1 che propone la condanna:
1. Alla multa di fr. 1'000.--. 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall'accusato in data 15 ottobre 2003;
indetto il dibattimento 8 aprile 2004, al quale è comparso l'accusato, assistito dal proprio difensore __________, mentre il Sost. Procuratore pubblico con lettera 6 febbraio 2004 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il teste __________ L, 1974, da __________ in __________, agente di polizia cantonale, celibe,
il quale avvertito della sua facoltà di rifiutare la deposizione nei casi di cui agli art. 124, 125 e 126 CPP e ammonito a dire la verità previa lettura dell'art. 307 CP, ha giurato e prodotto l'autorizzazione a deporre datata 12.2.2004;
il difensore, il quale ha chiesto l'assoluzione dell'accusato, avendo questi agito in stato di necessità;
da ultimo l'accusat;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. E' __________ __________ autore colpevole di grave infrazione alle norme della circolazione?
1.1. Ha egli agito in stato di necessità a' sensi dell'art. 34 CP?
2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?
3. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
4. A chi vanno caricate le tasse e le spese?
Letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 34 cifra 1 e cifra 2 prima frase CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo affermativamente al quesito posto sub 1.1., negativamente ai quesiti posti sub 1, 2 e 3,
proscioglie __________ dall'accusa di grave infrazione alle norme della circolazione per i fatti compiuti a __________ il 19 luglio 2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa No. DA __________/__________del __________ 2003, per aver agito in stato di necessità a' sensi dell'art. 34 cifra 1 e cifra 2 prima frase CP;
assegna la tassa di giustizia di fr. 100.-- e le spese giudiziarie di fr. 130.-- allo Stato;
avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;
dichiara la sentenza definitiva.
Intimazione a:
Ministero pubblico della Confederazione, __________
Comando della Polizia cantonale, __________,
Ufficio giuridico della circolazione, __________,
Servizio dei ricorsi del Consiglio di Stato, __________ (rif. __________)
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.
Distinta spese a carico dello Stato:
fr. 100.-- tassa di giustizia
fr. 100.-- spese giudiziarie
fr. 30.-- testi
fr. 230.-- totale
Il giudice: Il segretario: