Diritto di voto del possessore di azioni al portatore; art. 689 cpv. 4 CO. L'esercizio dei diritti sociali inerenti a titoli presuppone la liberazione delle azioni (consid. 5). La società stessa non può escludere dal diritto di voto il possessore di azioni al portatore per il fatto che l'acquisto di queste ultime sarebbe viziato sotto il profilo del diritto civile (consid. 7). Legittimazione attiva. Per fare constatare in giudizio una violazione del suo diritto di voto e per poter contestare davanti al giudice le decisioni dell'assemblea generale, l'attore deve provare la propria qualità di azionista; in tali condizioni non è necessario esaminare separatamente la sua legittimazione attiva (consid. 6).
59. Auszug aus dem Urteil der I. Zivilabteilung vom 5. August 1986 i.S. Interwo-Finanz AG gegen Bau und Touristik AG (Berufung)
Droit de vote du possesseur d'actions au porteur; art. 689 al. 4 CO. L'exercice des droits sociaux attachés aux titres suppose la libération des actions (consid. 5). La société elle-même ne peut pas exclure du droit de vote le possesseur d'actions au porteur au motif que l'acquisition de celles-ci serait viciée du point de vue du droit civil (consid. 7). Qualité pour agir. Pour obtenir gain de cause dans une action tendant à faire constater une violation de son droit de vote, de même que pour pouvoir attaquer en justice les décisions de l'assemblée générale, le demandeur doit établir son statut d'actionnaire; dans ces conditions, il n'est pas nécessaire de procéder séparément à l'examen de sa qualité pour agir (consid. 6).
Diritto di voto del possessore di azioni al portatore; art. 689 cpv. 4 CO. L'esercizio dei diritti sociali inerenti a titoli presuppone la liberazione delle azioni (consid. 5). La società stessa non può escludere dal diritto di voto il possessore di azioni al portatore per il fatto che l'acquisto di queste ultime sarebbe viziato sotto il profilo del diritto civile (consid. 7). Legittimazione attiva. Per fare constatare in giudizio una violazione del suo diritto di voto e per poter contestare davanti al giudice le decisioni dell'assemblea generale, l'attore deve provare la propria qualità di azionista; in tali condizioni non è necessario esaminare separatamente la sua legittimazione attiva (consid. 6).