Adozione. 1. Art. 44 lett. c OG. Contro la decisione con cui è pronunciata l'adozione non è esperibile il ricorso per riforma (consid. 1). 2. Art. 265c n. 2 CC. Per decidere se un genitore "non si è curato seriamente del figlio", non deve applicarsi automaticamente e rigorosamente il criterio dell'esistenza di vincoli effettivi tra di essi. A tale principio può essere derogato ove siano date circostanze particolari e non sia imputabile alcuna colpa al genitore (precisazione della giurisprudenza) (consid. 2-4).
97. Arrêt de la IIe Cour civile du 11 novembre 1982 dans la cause dlle X. contre Conseil d'Etat du canton de Fribourg (recours en réforme)
Adoption. 1. Art. 44 litt. c OJ. La voie du recours en réforme n'est pas ouverte contre le prononcé d'adoption (consid. 1). 2. Art. 265c ch. 2 CC. Il ne faut pas appliquer automatiquement dans toute sa rigueur le critère selon lequel, pour qu'on retienne qu'un parent "ne s'est pas soucié sérieusement de l'enfant", il suffit qu'il n'y ait pas de liens vivants entre eux. Ce principe peut souffrir des exceptions en présence de circonstances particulières et de l'absence de faute du parent (précision de jurisprudence) (consid. 2-4).
Adozione. 1. Art. 44 lett. c OG. Contro la decisione con cui è pronunciata l'adozione non è esperibile il ricorso per riforma (consid. 1). 2. Art. 265c n. 2 CC. Per decidere se un genitore "non si è curato seriamente del figlio", non deve applicarsi automaticamente e rigorosamente il criterio dell'esistenza di vincoli effettivi tra di essi. A tale principio può essere derogato ove siano date circostanze particolari e non sia imputabile alcuna colpa al genitore (precisazione della giurisprudenza) (consid. 2-4).