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BGE 83 II 180

Collocamento di un tutelato in un istituto a richiesta del tutore (art. 406/421 c. 13 CC). 1. Ricevibilità del ricorso per nullità giusta l'art. 68 OG contro una decisione dell'autorità cantonale di vigilanza di seconda istanza. a) Questa giudica in virtù del diritto federale (art. 361 CC) quale ultima istanza cantonale (consid. 1, a). b) Si tratta di un procedimento civile nel quale non può essere interposto ricorso per riforma in virtù degli art. 43 segg. OG (consid. 1, b). 2. Veste del tutore per impugnare la decisione che rifiuta di ordinare la misura da lui richiesta (consid. 2). 3. Motivi che giustificano il collocamento del tutelato in un istituto: a) motivi che attengono all'assistenza del tutelato nei suoi interessi personali (art. 406 CC); b) motivi che attengono all'interesse pubblico (secondo il diritto pubblico cantonale). Se la misura è giustificata a norma dell'art. 406 CC, essa non può essere rifiutata per il motivo che non è richiesta anche da ragioni di interesse pubblico. Inoltre, le prescrizioni sul collocamento in un istituto, contenute nella legislazione cantonale, non devono essere considerate obbligatorie per l'interpretazione dell'art. 406 CC (consid. 3). 4. Il tutore il cui ricorso è respinto non può essere tenuto al pagamento di spese giudiziarie o ripetibili. Applicazione analogetica degli art. 156 cp. 2 e 159 cp. 5 OG (consid. 4).

16 novembre 2007·Volume 83·II·Dossier: ·2 visualizzazioni
DE

28. Urteil der II. Zivilabteilung vom 16. Mai 1957 i.S. K. gegen H. und Zürich, Direktion der Justiz.

FR

Placement du pupille dans un établissement à la requête du tuteur (Art. 406/421 ch. 13 CC). 1. Recevabilité du recours en nullité de l'art. 68 OJ contre une décision de l'autorité de surveillance cantonale de seconde instance. a) Celle-ci juge en vertu du droit fédéral (art. 361 CC) comme dernière juridiction cantonale (consid. 1, a). b) Il s'agit d'une affaire civile qui ne peut être l'objet du recours en réforme des art. 43 ss OJ (consid. 1, b). 2. Qualité du tuteur pour attaquer la décision refusant d'ordonner la mesure qu'il demande (consid. 2). 3. Motifs pouvant conduire à placer un pupille dans un établissement. a) Motifs relevant des soins personnels que réclame le pupille (art. 406 CC). b) Motifs relevant du bien public (d'après le droit public cantonal). Si la mesure est justifiée au regard de l'art. 406 CC, elle ne saurait être refusée sous prétexte qu'elle n'est pas commandée en outre par des raisons tenant au bien public. De plus, les prescriptions contenues dans la législation cantonale sur l'internement ne doivent pas être considérées comme des règles obligatoires pour l'interprétation de l'art. 406 CC (consid. 3). 4. Le tuteur dont le recours est rejeté n'est pas tenu au paiement de frais et de dépens. Application par analogie des art. 156 al. 2 et 159 al. 5 OJ (consid. 4).

IT

Collocamento di un tutelato in un istituto a richiesta del tutore (art. 406/421 c. 13 CC). 1. Ricevibilità del ricorso per nullità giusta l'art. 68 OG contro una decisione dell'autorità cantonale di vigilanza di seconda istanza. a) Questa giudica in virtù del diritto federale (art. 361 CC) quale ultima istanza cantonale (consid. 1, a). b) Si tratta di un procedimento civile nel quale non può essere interposto ricorso per riforma in virtù degli art. 43 segg. OG (consid. 1, b). 2. Veste del tutore per impugnare la decisione che rifiuta di ordinare la misura da lui richiesta (consid. 2). 3. Motivi che giustificano il collocamento del tutelato in un istituto: a) motivi che attengono all'assistenza del tutelato nei suoi interessi personali (art. 406 CC); b) motivi che attengono all'interesse pubblico (secondo il diritto pubblico cantonale). Se la misura è giustificata a norma dell'art. 406 CC, essa non può essere rifiutata per il motivo che non è richiesta anche da ragioni di interesse pubblico. Inoltre, le prescrizioni sul collocamento in un istituto, contenute nella legislazione cantonale, non devono essere considerate obbligatorie per l'interpretazione dell'art. 406 CC (consid. 3). 4. Il tutore il cui ricorso è respinto non può essere tenuto al pagamento di spese giudiziarie o ripetibili. Applicazione analogetica degli art. 156 cp. 2 e 159 cp. 5 OG (consid. 4).

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