Skip to content
BGE 107 IV 84

Art. 32 CP. L'atto compiuto per un dovere d'ufficio dev'essere proporzionato al suo scopo. Proporzionalità negata in un caso in cui un agente di polizia cagiona non intenzionalmente una grave caduta di un ciclomotorista (identificabile senza soverchia difficoltà) che non aveva ottemperato all'ordine di fermarsi impartitogli dall'agente al fine di controllare lo stato del suo veicolo, senza che esistessero ragioni concrete per ritenere il medesimo pericoloso per la sicurezza del traffico.

25 gennaio 2015·Volume 107·IV·Dossier: Str.410/1980·1 visualizzazioni
DE

25. Estratto della sentenza della Corte di cassazione dell'8 gennaio 1981 nella causa A. c. Procura pubblica sottocenerina (ricorso per cassazione)

FR

Art. 32 CP. L'acte commis dans l'accomplissement d'un devoir de fonction doit être proportionné à son but. Proportionnalité déniée dans le cas d'un policier provoquant, sans le vouloir, une lourde chute d'un cyclomotoriste (identifiable sans difficulté notable) qui n'avait pas obtempéré à l'ordre que lui avait imparti le policier de s'arrêter aux fins de contrôler l'état de son véhicule, sans qu'il existe des raisons sérieuses de penser que celui-ci pouvait mettre en danger la sécurité du trafic.

IT

Art. 32 CP. L'atto compiuto per un dovere d'ufficio dev'essere proporzionato al suo scopo. Proporzionalità negata in un caso in cui un agente di polizia cagiona non intenzionalmente una grave caduta di un ciclomotorista (identificabile senza soverchia difficoltà) che non aveva ottemperato all'ordine di fermarsi impartitogli dall'agente al fine di controllare lo stato del suo veicolo, senza che esistessero ragioni concrete per ritenere il medesimo pericoloso per la sicurezza del traffico.

Vedi originale(bger.ch) →