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BGE 106 IV 134

Art. 396 CP; Grazia; 1. La grazia può esplicare i suoi effetti soltanto sull'esecuzione delle pene, non invece su quella delle misure. Il criterio che consente di distinguere tra pene privative della libertà personale e misure detentive è il seguente: Mentre la pena è determinata soprattutto in funzione della gravità del reato, la durata della misura dipende dal tempo necessario perché possa realizzare il proprio scopo. 2. L'art. 100bis CP ha per oggetto una misura; questa non può quindi essere condonata o commutata mediante la grazia.

30 giugno 2014·Volume 106·IV·Dossier: P.45/1980·1 visualizzazioni
DE

42. Extrait de l'Arrêt de la Cour de cassation pénale du 26 mars 1980 dans la cause D. contre Conseil d'Etat du canton de Vaud (recours de droit public)

FR

Art. 396 CP; Grâce; 1. La grâce ne peut déployer ses effets que sur l'exécution des peines, non sur celle des mesures. Le critère permettant de distinguer les peines privatives de liberté des mesures subies en détention est le suivant: Alors que la peine est fixée avant tout en fonction de la gravité de l'infraction, la durée de la mesure dépend du temps nécessaire pour qu'elle atteigne son but. 2. L'art. 100bis CP a pour objet une mesure; celle-ci ne peut être remise par le moyen de la grâce.

IT

Art. 396 CP; Grazia; 1. La grazia può esplicare i suoi effetti soltanto sull'esecuzione delle pene, non invece su quella delle misure. Il criterio che consente di distinguere tra pene privative della libertà personale e misure detentive è il seguente: Mentre la pena è determinata soprattutto in funzione della gravità del reato, la durata della misura dipende dal tempo necessario perché possa realizzare il proprio scopo. 2. L'art. 100bis CP ha per oggetto una misura; questa non può quindi essere condonata o commutata mediante la grazia.

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