1. Art. 221 CP a) L'elemento obiettivo di questo reato è realizzato laddove il fuoco abbia assunto proporzioni tali da non poter più essere dominato. Detta condizione è adempiuta anche in caso di combustione lenta, sempreché la sua ampiezza non permetta più all'agente di dominarla (consid. 1b). Costituisce incendio ai sensi di questa disposizione un fuoco da cui si sprigiona un fumo intenso, che causa un danno di 8'000 franchi e di cui l'agente ha perso il controllo. b) Il reato d'incendio intenzionale implica soltanto alternativamente il pericolo per l'incolumità pubblica e il danno alla cosa altrui (consid. 2). 2. Art. 221 cpv. 2 CP a) L'incendio provocato nella propria cella da un detenuto, a notte fonda, e dal quale si sprigiona un fumo intenso, mette in serio pericolo la salute degli altri detenuti, in ragione delle emanazioni tossiche del monossido di carbonio (consid. 3). b) Perché questa disposizione sia applicabile basta che sia provato che l'agente abbia intenzionalmente provocato una situazione comportante un pericolo a lui noto e che egli ha quindi voluto (consid. 4).
34. Urteil des Kassationshofes vom 21. März 1979 i.S. X. gegen Staatsanwaltschaft des Kantons Graubünden
1. Art. 221 CP. a) L'élément objectif de cette infraction est réalisé aussitôt que le feu prend une extension telle qu'il ne peut plus être maîtrisé par l'auteur. Cette condition est réalisée, même en cas de combustion lente, pourvu que l'ampleur en soit telle que l'auteur n'en est plus maître (consid. 1b). Constitue un incendie au sens de la loi le feu qui dégage une épaisse fumée, qui cause un dommage de huit mille francs et sur lequel l'auteur a perdu tout contrôle. b) L'infraction d'incendie intentionnel n'implique qu'alternativement la création d'un danger collectif et le préjudice causé à autrui (consid. 2). 2. Art. 221 al. 2 CP. a) L'incendie provoqué dans sa cellule par un détenu, tard dans la nuit, et qui dégage une fumée épaisse, crée pour les autres détenus un danger imminent pour la santé, en raison de la présence des émanations toxiques de monoxyde de carbone (consid. 3). b) Cette disposition est applicable aussitôt qu'il est établi que l'auteur, par ses agissements, a volontairement provoqué un danger qu'il connaît et que par conséquent il veut (consid. 4).
1. Art. 221 CP a) L'elemento obiettivo di questo reato è realizzato laddove il fuoco abbia assunto proporzioni tali da non poter più essere dominato. Detta condizione è adempiuta anche in caso di combustione lenta, sempreché la sua ampiezza non permetta più all'agente di dominarla (consid. 1b). Costituisce incendio ai sensi di questa disposizione un fuoco da cui si sprigiona un fumo intenso, che causa un danno di 8'000 franchi e di cui l'agente ha perso il controllo. b) Il reato d'incendio intenzionale implica soltanto alternativamente il pericolo per l'incolumità pubblica e il danno alla cosa altrui (consid. 2). 2. Art. 221 cpv. 2 CP a) L'incendio provocato nella propria cella da un detenuto, a notte fonda, e dal quale si sprigiona un fumo intenso, mette in serio pericolo la salute degli altri detenuti, in ragione delle emanazioni tossiche del monossido di carbonio (consid. 3). b) Perché questa disposizione sia applicabile basta che sia provato che l'agente abbia intenzionalmente provocato una situazione comportante un pericolo a lui noto e che egli ha quindi voluto (consid. 4).