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BGE 105 IV 114

Art. 173 CP. 1. Secondo tale disposizione non occorre che la persona lesa sia designata nominativamente nella comunicazione lesiva del suo onore; è sufficiente che essa sia, alla luce delle circostanze concrete, riconoscibile (consid. 1). 2. Chi vuole divulgare un fatto per mezzo della stampa deve controllarne la veridicità con particolare cura. Il giudice può tuttavia, nel valutare la situazione personale, tener conto della professione e della missione specifica del giornalista (consid. 2).

1 luglio 2014·Volume 105·IV·Dossier: Str.31/1979·1 visualizzazioni
DE

31. Urteil des Kassationshofes vom 7. Mai 1979 i.S. R. gegen Schachgesellschaft Allschwil und Staatsanwaltschaft des Kantons Luzern (Nichtigkeitsbeschwerde)

FR

Art. 173 CP. 1. Selon cette disposition, il n'est pas nécessaire que le lésé soit nommément désigné dans le propos attentatoire à l'honneur; il suffit que la personne concernée soit reconnaissable, compte tenu des circonstances (consid. 1). 2. Celui qui veut répandre ses opinions par la voie de la presse doit vérifier la véracité de ce qu'il avance avec un soin particulier. Le juge peut toutefois, dans le cadre de l'examen de la situation personnelle, tenir compte de la profession et de la mission particulière du journaliste (consid. 2).

IT

Art. 173 CP. 1. Secondo tale disposizione non occorre che la persona lesa sia designata nominativamente nella comunicazione lesiva del suo onore; è sufficiente che essa sia, alla luce delle circostanze concrete, riconoscibile (consid. 1). 2. Chi vuole divulgare un fatto per mezzo della stampa deve controllarne la veridicità con particolare cura. Il giudice può tuttavia, nel valutare la situazione personale, tener conto della professione e della missione specifica del giornalista (consid. 2).

Vedi originale(bger.ch) →