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BGE 103 IV 41

Art. 32 cpv. 1 LCS; velocità: 1. In caso di aquaplaning. La condanna per eccesso di velocità presuppone che sia stato superato il limite di aderenza. Tale limite non può essere determinato in modo generale ed astratto, bensì deve esserlo concretamente, di caso in caso, in base alle condizioni del momento in relazione con i dati forniti dall'esperienza (consid. 2). 2. In caso d'ostacolo. Una velocità non è necessariamente inadattata per il fatto che non sia possibile fermarsi dinnanzi ad un ostacolo. Determinante è sapere se il conducente abbia adattato la propria velocità in modo da potersi fermare nel tratto da lui riconosciuto libero, ossia nel tratto su cui egli non scorge alcun ostacolo e su cui non deve attendersi che ne insorga uno (consid. 4).

1 luglio 2014·Volume 103·IV·Dossier: Str.278/1976·1 visualizzazioni
DE

10. Urteil des Kassationshofes vom 12. Januar 1977 i.S. M. und N. gegen Staatsanwaltschaft des Kantons Aargau

FR

Art. 32 al. 1 LCR; vitesse: 1. En cas d'aquaplaning. La condamnation pour vitesse inadaptée n'est possible que si la limite de l'adhérence à été franchie. Ce n'est pas de manière générale et abstraite qu'il convient de fixer cette limite, mais de cas en cas, concrètement, en se fondant sur les conditions du moment en relation avec les données de l'expérience (consid. 2). 2. En cas d'obstacle. Une vitesse n'est pas nécessairement inadaptée parce qu'il n'a pas été possible de s'arrêter avant un obstacle. Ce qui compte, c'est de savoir si le conducteur a réglé sa vitesse de façon à pouvoir s'arrêter sur l'espace qu'il a reconnu libre, c'est-à-dire sur l'espace où il ne voit aucun obstacle et où il ne doit pas s'attendre à en voir surgir un (consid. 4).

IT

Art. 32 cpv. 1 LCS; velocità: 1. In caso di aquaplaning. La condanna per eccesso di velocità presuppone che sia stato superato il limite di aderenza. Tale limite non può essere determinato in modo generale ed astratto, bensì deve esserlo concretamente, di caso in caso, in base alle condizioni del momento in relazione con i dati forniti dall'esperienza (consid. 2). 2. In caso d'ostacolo. Una velocità non è necessariamente inadattata per il fatto che non sia possibile fermarsi dinnanzi ad un ostacolo. Determinante è sapere se il conducente abbia adattato la propria velocità in modo da potersi fermare nel tratto da lui riconosciuto libero, ossia nel tratto su cui egli non scorge alcun ostacolo e su cui non deve attendersi che ne insorga uno (consid. 4).

Vedi originale(bger.ch) →