Art. 15 cpv. 2 lett. a OL. Nozione di "prezzi normali" al fine di determinare l'eventuale carattere inesatto o fallace di un annuncio (consid. 2). Art. 14 LCSl, 21 OL. La responsabilità penale prevista da tali disposizioni a carico del datore di lavoro o del mandante eccede quella riconosciuta dal diritto penale ordinario in materia di correità. Ove il datore di lavoro o il mandante sia da considerare correo a norma del diritto penale ordinario non occorre accertare se sia data una sua responsabilità penale ai sensi delle menzionate disposizioni speciali (consid. 6). Art. 61 CP. La pubblicazione, con l'indicazione del nome del condannato, del dispositivo di una decisione penale pronunciata in materia di concorrenza sleale è giustificata laddove l'interesse pubblico presupposto dall'art. 61 CP è costituito da quello di ovviare alla pervicacia di cui il condannato ha dato prova, e di impedire che il pubblico possa essere ulteriormente tratto in inganno (consid. 7).
82. Estratto della sentenza 30 settembre 1975 della Corte di cassazione penale nella causa Zehnder contro Procuratore pubblico sottocenerino
Art. 15 al. 2 lit. a OL. Définition du prix usuel en fonction duquel est défini le caractère éventuellement inexact ou fallacieux d'une indication (consid. 2). Art. 14 LCD, art. 21 OL. La responsabilité pénale incombant, en vertu de ces dispositions, à l'employeur ou au mandant est plus large que celle du coauteur au sens du droit pénal ordinaire. Aussi, lorsque l'employeur ou le mandant est coauteur au regard du Code pénal, n'est-il pas nécessaire d'examiner s'il est responsable en vertu des dispositions spéciales (consid. 6). Art. 61 CP. La publication du dispositif d'un jugement pénal relatif à un acte de concurrence déloyale, avec l'indication du nom du condamné, se justifie lorsque l'intérêt public exige qu'il soit fait obstacle à l'entêtement de l'auteur et que le public ne puisse plus à l'avenir être induit en erreur (consid. 7).
Art. 15 cpv. 2 lett. a OL. Nozione di "prezzi normali" al fine di determinare l'eventuale carattere inesatto o fallace di un annuncio (consid. 2). Art. 14 LCSl, 21 OL. La responsabilità penale prevista da tali disposizioni a carico del datore di lavoro o del mandante eccede quella riconosciuta dal diritto penale ordinario in materia di correità. Ove il datore di lavoro o il mandante sia da considerare correo a norma del diritto penale ordinario non occorre accertare se sia data una sua responsabilità penale ai sensi delle menzionate disposizioni speciali (consid. 6). Art. 61 CP. La pubblicazione, con l'indicazione del nome del condannato, del dispositivo di una decisione penale pronunciata in materia di concorrenza sleale è giustificata laddove l'interesse pubblico presupposto dall'art. 61 CP è costituito da quello di ovviare alla pervicacia di cui il condannato ha dato prova, e di impedire che il pubblico possa essere ulteriormente tratto in inganno (consid. 7).