Art. 27 cpv. 1, 36 cpv. 2 LCS. Ove un semaforo disciplini la circolazione, le sue fasi sostituiscono le regole di precedenza altrimenti applicabili. Non è quindi possibile violare il diritto di precedenza di un utente della strada che non fermi il proprio veicolo benché il semaforo segni per lui la luce rossa. Giuridicamente irrilevante è che il segnale luminoso sia destinato a disciplinare la circolazione ad un'intersezione, oppure ad assicurare la protezione dei pedoni su un passaggio pedonale o a permettere l'incrocio senza pericolo in corrispondenza d'una strettoia.
74. Auszug aus dem Urteil des Kassationshofes vom 26. September 1975 i.S. B. gegen Staatsanwaltschaft des Kantons Basel-Landschaft.
Art. 27 al. 1, 36 al. 2 LCR. Lorsqu'un signal lumineux règle la circulation, il remplace les règles de priorité qui seraient autrement applicables. De ce fait, il n'est pas possible dans ce cas de violer le droit de priorité d'un usager qui n'arrête pas son véhicule malgré la présence d'un feu rouge. Peu importe, au point de vue juridique, que le signal lumineux soit destiné à régler la circulation à une intersection, à assurer la protection des piétons sur un passage de sécurité ou enfin à permettre le croisement sans danger dans un passage étroit.
Art. 27 cpv. 1, 36 cpv. 2 LCS. Ove un semaforo disciplini la circolazione, le sue fasi sostituiscono le regole di precedenza altrimenti applicabili. Non è quindi possibile violare il diritto di precedenza di un utente della strada che non fermi il proprio veicolo benché il semaforo segni per lui la luce rossa. Giuridicamente irrilevante è che il segnale luminoso sia destinato a disciplinare la circolazione ad un'intersezione, oppure ad assicurare la protezione dei pedoni su un passaggio pedonale o a permettere l'incrocio senza pericolo in corrispondenza d'una strettoia.