Art. 148 CP; truffa. 1. Agisce con astuzia chi dissuade la vittima dall'effettuare il controllo delle false indicazioni o presuppone che, date le circostanze, questa si asterrà dall'effettuarlo; altrettanto dicasi del caso in cui un siffatto controllo non è esigibile o non potrebbe essere eseguito senza pena particolare (conferma della giurisprudenza). 2. Il titolare di un conto corrente postale agisce con astuzia quando presenta per l'incasso uno chèque scoperto, sapendo che, secondo le istruzioni di servizio, il funzionario non ne controlla la copertura quando l'ammontare non oltrepassa fr. 2000.
17. Auszug aus dem Urteil des Kassationshofes vom 18. Mai 1973 i.S Staatsanwaltschaft des Kantons Zürich gegen Malé
Art. 148 CP; escroquerie. 1. Il y a astuce lorsque l'auteur dissuade sa victime de contrôler l'exactitude de ses affirmations ou s'il prévoit qu'en raison des circonstances sa victime s'abstiendra d'un tel contrôle; également lorsqu'un tel contrôle ne saurait être exigé de la victime ou ne pourrait se faire sans grande peine (confirmation de la jurisprudence). 2. Le titulaire d'un compte de chèques postaux qui présente un chèque à l'encaissement, en sachant qu'il n'est pas couvert, exploite le fait - connu de lui - que le fonctionnaire ne contrôle pas la couverture, selon les instructions générales de service, lorsque le montant ne dépasse 2000 fr.
Art. 148 CP; truffa. 1. Agisce con astuzia chi dissuade la vittima dall'effettuare il controllo delle false indicazioni o presuppone che, date le circostanze, questa si asterrà dall'effettuarlo; altrettanto dicasi del caso in cui un siffatto controllo non è esigibile o non potrebbe essere eseguito senza pena particolare (conferma della giurisprudenza). 2. Il titolare di un conto corrente postale agisce con astuzia quando presenta per l'incasso uno chèque scoperto, sapendo che, secondo le istruzioni di servizio, il funzionario non ne controlla la copertura quando l'ammontare non oltrepassa fr. 2000.