Art. 181 e 285 num. 1 CP. Coazione. 1. È punibile per coazione solo chi, con mezzi contrari al diritto o ai buoni costumi, o per fini illeciti, influisce sul libero potere di decisione di altri (consid. 1). 2. L'avvocato agisce in modo contrario al diritto e ai buoni costumi quando cerca di costringere una terza persona che non vi è obligata, ad aiutarlo, fuori della procedura, ad ottenere una prova (consid. 2 a). 3. Inoltre, egli la minaccia di un danno grave dicendole che, in caso di rifiuto, la implicherà come adultera in una procedura di divorzio, sia l'accusa oggetto della minaccia vera oppure falsa (consid. 2 b). 4. Per il caso in cui il mezzo impiegato è già abusivo, l'art. 181 CP non esige altri intenti contrari al diritto (consid. 2 c). 5. L'incolpato che minaccia semplicemente il giudice istruttore di un reclamo nel caso in cui questi non sospenda la procedura contro di lui entro un determinato termine, non adempie la fattispecie dell'art. 285 num. 1 CP (consid. 3).
30. Auszug aus dem Urteil des Kassationshofes vom 22. November 1968 i.S. Staatsanwaltschaft des Kantons Graubünden gegen X.
Art. 181 et 285 ch. 1 CP. Menaces. 1. Sera seul puni pour menaces, celui qui influence la libre décision d'autrui par des moyens contraires au droit et aux moeurs ou à des fins illicites (consid. 1). 2. L'avocat agit contrairement au droit et aux moeurs lorsqu'il cherche à contraindre une personne qui n'y est pas tenue, à l'aider, hors de la procédure, à obtenir une preuve (consid. 2 a). 3. De plus, il la menace d'un dommage sérieux en lui disant que si elle refuse de faire ce qu'il lui demande, il l'impliquera, comme adultère, dans une procédure en divorce, que l'accusation, objet de la menace soit vraie ou non (consid. 2 b). 4. Lorsque le moyen employé, déjà, est abusif, l'art. 181 CP n'exige pas d'autre dessein contraire au droit (consid. 2 c). 5. L'inculpé qui ne fait que menacer d'une plainte le juge instructeur pour le cas où ce magistrat ne mettrait pas fin à la procédure dans un délai donné, ne tombe pas sous le coup de l'art. 285 ch. 1 CP (consid. 3).
Art. 181 e 285 num. 1 CP. Coazione. 1. È punibile per coazione solo chi, con mezzi contrari al diritto o ai buoni costumi, o per fini illeciti, influisce sul libero potere di decisione di altri (consid. 1). 2. L'avvocato agisce in modo contrario al diritto e ai buoni costumi quando cerca di costringere una terza persona che non vi è obligata, ad aiutarlo, fuori della procedura, ad ottenere una prova (consid. 2 a). 3. Inoltre, egli la minaccia di un danno grave dicendole che, in caso di rifiuto, la implicherà come adultera in una procedura di divorzio, sia l'accusa oggetto della minaccia vera oppure falsa (consid. 2 b). 4. Per il caso in cui il mezzo impiegato è già abusivo, l'art. 181 CP non esige altri intenti contrari al diritto (consid. 2 c). 5. L'incolpato che minaccia semplicemente il giudice istruttore di un reclamo nel caso in cui questi non sospenda la procedura contro di lui entro un determinato termine, non adempie la fattispecie dell'art. 285 num. 1 CP (consid. 3).