Skip to content
BGE 94 II 173

Responsabilità civile del detentore di veicolo a motore. 1. Art. 61 cpv. 1 LCStr. Di massima, il diverso astratto e approssimativo rischio inerente, per i conducenti o per i terzi, dei veicoli implicati in una collisione non comporta una diversa ripartizione della responsabilità. Un diverso rischio d'esercizio è rilevante quando la pericolosità o la vulnerabilità di un veicolo a motore è concretamente in relazione con una negligenza o, comunque, con una circostanza per la quale il conducente - o il detentore - deve rispondere (consid. 1 e 2). 2. Gli spazi sui quali è permesso di parcheggiare nell'ambito della carreggiata non comportano perdita di precedenza agli effetti dell'art. 15 cpv. 3 ONC (consid. 3). 3. Art. 36 cpv. 1 LCStr. e 13 cpv. 4 ONC. Obbligo di tenersi verso l'asse della carreggiata voltando a sinistra e divieto di tagliare la curva. Onere della prova (consid. 4). 4. Art. 26 cpv. 1 LCStr. Il conducente che viola il diritto di precedenza di un altro non diminuisce la sua responsabilità pretendendo chel'avente diritto non ha sufficientemente adempiuto i suoi doveri di prudenza fondamentale (consid. 5). 5. L'art. 57 dell'ordinanza sulla responsabilità civile e l'assicurazione in materia di circolazione stradale è inteso solo a stabilire le prestazioni minime dell'assicurazione; non comporta per i danni relativi a tali prestazioni la decadenza dell'azione di risarcimento nei confronti del terzo responsabile (consid. 8a). 6. Art. 96 LCA. Il detentore di un veicolo a motore responsabile di un danno non può negare il diritto di risarcimento del danneggiato delle spese mediche e di cura per il fatto che tali spese sono già state risarcite da un'assicurazione contro gli infortuni (consid. 8b).

19 novembre 2007·Volume 94·II·Dossier: ·2 visualizzazioni
DE

31. Estratto della sentenza 25 giugno 1968 della I Camera civile nella causa Elvezia Infortuni e Tami contro Oberhänsli.

FR

Responsabilité civile du détenteur d'un véhicule à moteur. 1. Art. 61 al. 1 LCR. En principe, la différence du risque inhérent, mesuré d'une manière abstraite et approximative, que présente, pour les conducteurs ou pour les tiers, l'emploi des véhicules impliqués dans une collision, n'entraîne pas une répartition différente de la responsabilité civile. Une pareille différence est opérante quand, dans un cas concret, le caractère dangereux ou vulnérable d'un véhicule à moteur est en relation avec une négligenceou quelque autre circonstance dont le conducteur - ou le détenteur - doit répondre (consid. 1 et 2). 2. Celui qui roule sur la partie de la chaussée où le stationnement est autorisé ne tombe pas sous le coup de l'art. 15 al 3 OCR et ne perd donc pas son droit de priorité (consid. 3). 3. Art. 36 al. 1 LCR et 13 al. 4 OCR. Obligation, pour le conducteur qui veut obliquer à gauche, de se tenir près de l'axe de la chaussée et défense de prendre les virages à la corde. Fardeau de la preuve (consid. 4). 4. Art. 26 al. 1 LCR. Le conducteur qui ne respecte pas le droit de priorité d'un autre automobiliste ne saurait atténuer sa responsabilité en affirmant que l'ayant droit n'a pas observé ses devoirs généraux de prudence (consid. 5). 5. L'art. 57 de l'ordonnance sur la responsabilité civile et l'assurance en matière de circulation routière a pour seul objet de fixer les prestations minimales de l'assurance; il n'emporte pas, pour les dommages en relation avec ces prestations, la déchéance de l'action en réparation contre le tiers responsable (consid. 8a). 6. Art. 96 LCA. Le détenteur d'un véhicule à moteur qui répond d'un dommage ne peut pas contester la prétention du lésé en remboursement des frais médicaux et des frais de traitement par le motif que ces frais ont déjà été payés par une assurance contre les accidents (consid. 8b).

IT

Responsabilità civile del detentore di veicolo a motore. 1. Art. 61 cpv. 1 LCStr. Di massima, il diverso astratto e approssimativo rischio inerente, per i conducenti o per i terzi, dei veicoli implicati in una collisione non comporta una diversa ripartizione della responsabilità. Un diverso rischio d'esercizio è rilevante quando la pericolosità o la vulnerabilità di un veicolo a motore è concretamente in relazione con una negligenza o, comunque, con una circostanza per la quale il conducente - o il detentore - deve rispondere (consid. 1 e 2). 2. Gli spazi sui quali è permesso di parcheggiare nell'ambito della carreggiata non comportano perdita di precedenza agli effetti dell'art. 15 cpv. 3 ONC (consid. 3). 3. Art. 36 cpv. 1 LCStr. e 13 cpv. 4 ONC. Obbligo di tenersi verso l'asse della carreggiata voltando a sinistra e divieto di tagliare la curva. Onere della prova (consid. 4). 4. Art. 26 cpv. 1 LCStr. Il conducente che viola il diritto di precedenza di un altro non diminuisce la sua responsabilità pretendendo chel'avente diritto non ha sufficientemente adempiuto i suoi doveri di prudenza fondamentale (consid. 5). 5. L'art. 57 dell'ordinanza sulla responsabilità civile e l'assicurazione in materia di circolazione stradale è inteso solo a stabilire le prestazioni minime dell'assicurazione; non comporta per i danni relativi a tali prestazioni la decadenza dell'azione di risarcimento nei confronti del terzo responsabile (consid. 8a). 6. Art. 96 LCA. Il detentore di un veicolo a motore responsabile di un danno non può negare il diritto di risarcimento del danneggiato delle spese mediche e di cura per il fatto che tali spese sono già state risarcite da un'assicurazione contro gli infortuni (consid. 8b).

Vedi originale(bger.ch) →