Assicurazione sulla vita altrui. Dichiarazioni obbligatorie alla conclusione del contratto. Reticenza. Art. 4, 6 e 74 cpv. 3 LCA. 1. Forma della convenzione secondo la quale la reticenza della persona per il cui decesso l'assicurazione è conclusa è opponibile allo stipulante e permette all'assicuratore di recedere dal contratto (consid. 1 a). Interpretazione delle clausole della proposta d'assicurazione secondo le regole della buona fede e il cosiddetto principio dell'affidamento (consid. 1 b e c). 2. Portata della reticenza che la persona da assicurare ha commesso nelle risposte alle domande scritte contenute non nella proposta d'assicurazione stessa, ma nel rapporto della visita medica riprodotto su di un formulario stampato, separato dalla proposta (consid. 2). 3. Esempio di reticenza della persona da assicurare, per quanto concerne il suo stato di salute (consid. 3). 4. Sono rilevanti ai sensi dell'art. 4 LCA tutti i fatti propri a influire sull'apprezzamento del rischio da parte dell'assicuratore. Non importa se tali fatti sono o no in rapporto di causalità con il danno, ad esempio con il decesso dell'assicurato (consid. 4). L'avente diritto può tuttavia provare che l'assicuratore avrebbe concluso il contratto alle condizioni convenute anche se avesse conosciuto i fatti che la persona da assicurare non ha rilevato o che ha rilevato in modo inesatto o incompleto. Quando questa prova è portata? (consid. 5). 5. Effetti della risoluzione del contratto da parte dell'assicuratore nel caso in cui l'assicurazione non ha un valore di riscatto (consid. 6).
51. Arrêt de la IIe Cour civile du 9 décembre 1966 dans la cause La Bâloise, Compagnie d'assurance sur la vie SA contre SA des Minoteries de Plainpalais.
Assurance au décès d'autrui. Déclarations obligatoires lors de la conclusion du contrat. Réticence. Art. 4, 6 et 74 al. 3 LCA. 1. Forme de la convention selon laquelle la réticence de la personne sur la tête de qui l'assurance est conclue est opposable au preneur et permet à l'assureur de résoudre le contrat (consid. 1 a). Interprétation des clauses de la proposition d'assurance selon les règles de la bonne foi et le principe dit de la confiance (consid. 1 b et c). 2. Portée de la réticence commise par la personne à assurer dans ses réponses aux questions écrites figurant non pas dans la proposition d'assurance elle-même, mais dans le rapport d'examen médical établi sur une formule imprimée distincte de la proposition (consid. 2). 3. Exemple de réticences de la personne à assurer quant à son état de santé (consid. 3). 4. Sont importants au sens de l'art. 4 LCA tous les faits propres à influer sur l'appréciation du risque par l'assureur. Peu importe que ces faits soient ou non en relation de causalité avec le dommage, par exemple le décès de l'assuré (consid. 4). Toutefois, il demeure loisible à l'ayant droit de prouver que l'assureur aurait néanmoins conclu le contrat aux conditions convenues, s'il avait connu les faits que la personne à assurer n'a pas révélés ou qu'elle a indiqués d'une façon inexacte ou incomplète. Quand cette preuve est-elle rapportée? (consid. 5). 5. Effets de la résolution du contrat par l'assureur lorsque l'assurance n'a pas de valeur de rachat (consid. 6).
Assicurazione sulla vita altrui. Dichiarazioni obbligatorie alla conclusione del contratto. Reticenza. Art. 4, 6 e 74 cpv. 3 LCA. 1. Forma della convenzione secondo la quale la reticenza della persona per il cui decesso l'assicurazione è conclusa è opponibile allo stipulante e permette all'assicuratore di recedere dal contratto (consid. 1 a). Interpretazione delle clausole della proposta d'assicurazione secondo le regole della buona fede e il cosiddetto principio dell'affidamento (consid. 1 b e c). 2. Portata della reticenza che la persona da assicurare ha commesso nelle risposte alle domande scritte contenute non nella proposta d'assicurazione stessa, ma nel rapporto della visita medica riprodotto su di un formulario stampato, separato dalla proposta (consid. 2). 3. Esempio di reticenza della persona da assicurare, per quanto concerne il suo stato di salute (consid. 3). 4. Sono rilevanti ai sensi dell'art. 4 LCA tutti i fatti propri a influire sull'apprezzamento del rischio da parte dell'assicuratore. Non importa se tali fatti sono o no in rapporto di causalità con il danno, ad esempio con il decesso dell'assicurato (consid. 4). L'avente diritto può tuttavia provare che l'assicuratore avrebbe concluso il contratto alle condizioni convenute anche se avesse conosciuto i fatti che la persona da assicurare non ha rilevato o che ha rilevato in modo inesatto o incompleto. Quando questa prova è portata? (consid. 5). 5. Effetti della risoluzione del contratto da parte dell'assicuratore nel caso in cui l'assicurazione non ha un valore di riscatto (consid. 6).