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BGE 91 II 372

Condizioni di impiego dei viaggiatori di commercio. Divieto di concorrenza. Pena convenzionale. Rimborso delle spese di trasferta. 1. Si deciderà secondo le speciali circostanze del singolo caso se ad un viaggiatore al minuto (art. 3 cpv. 2 LVC) può essere imposto un divieto di concorrenza (art. 5 cpv. 3 LICV; art. 356 CO) (consid. 4). 2. Presupposti per l'ammissibilità di un divieto di concorrenza (art. 356 CO). C'era una clientela? (consid. 5). Il viaggiatore poteva conoscerla? (consid. 6). Si deve ammettere che egli, approfittando della conoscenza della clientela, potrebbe cagionare al padrone un danno considerevole? (consid. 7). 3. Limitazione del divieto di concorrenza (art. 357 CO) nel tempo e nello spazio e secondo l'oggetto (consid. 8). Inizio del termine di divieto; decadenza di un eventuale diritto di esigere la cessazione dell'attività concorrenziale proibita (art. 359 cpv. 3 CO), per il motivo che questo termine è spirato (consid. 9). 4. Decadenza del divieto di concorrenza per colpa del padrone nel senso dell'art. 360 cpv. 2 CO? (consid. 10). 5. Riduzione della pena convenzionale giusta l'art. 163 cpv. 3 CO (consid.11). 6. Diritto del viaggiatore di esigere il rimborso delle spese di viaggio rese necessarie dalla sua attività (art. 13 LICV). Quando una convenzione scritta che fissa l'importo delle spese rimborsate è nulla giusta l'art. 19 LICV? Requisiti relativi alla prova che deve addurre il viaggiatore per dimostrare che l'indennità convenuta non copre le spese (consid. 12). 7. Doveri del viaggiatore nel caso in cui ritiene che questa indennità è insufficiente. Reiezione d'una domanda successiva, perchè costituisce abuso di diritto (cambiamento della giurisprudenza) (consid. 13).

16 novembre 2007·Volume 91·II·Dossier: ·1 visualizzazioni
DE

54. Urteil der I. Zivilabteilung vom 5. Oktober 1965 i.S. Nahrin AG gegen Anderhalden.

FR

Conditions d'engagement des voyageurs de commerce. Prohibition de faire concurrence. Peine conventionnelle. Remboursement des frais de voyage. 1. On décidera selon les circonstances particulières de chaque cas si l'on peut imposer une prohibition de faire concurrence (art. 5 al. 3 LEVC; art. 356 CO) à un voyageur au détail (art. 3 al. 2 LVC) (consid. 4). 2. Conditions de validité d'une prohibition de concurrence (art. 356 CO). Existence d'une clientèle? (consid. 5). Le voyageur de commercepouvait-il connaître cette clientèle? (consid. 6). Peut-il, en mettant à profit sa connaissance de la clientèle causer un sensible préjudice à l'employeur? (consid. 7). 3. Restriction de la prohibition de faire concurrence (art. 357 CO) dans l'espace ou le temps, ou selon son objet (consid. 8). Point de départ du délai de la prohibition; déchéance, en raison de l'écoulement de ce délai, du droit éventuel d'exiger que la contravention prenne fin (art. 359 al. 3 CO) (consid. 9). 4. La prohibition de faire concurrence a-t-elle cessé en raison d'une faute de l'employeur au sens de l'art. 360 al. 2 CO? (consid. 10). 5. Réduction de la peine conventionnelle en vertu de l'art. 163 al. 3 CO (consid.11). 6. Droit du voyageur au remboursement des frais de voyage qui lui sont imposés par son activité (art. 13 LEVC). Nullité, au sens de l'art. 19 LEVC, d'une convention écrite fixant à forfait le montant des frais remboursés? Exigences quant à la preuve que doit rapporter le voyageur, savoir que l'indemnité convenue ne couvre pas les frais (consid. 12). 7. Devoirs du voyageur lorsqu'il estime que cette indemnité est insuffisante. Rejet d'une réclamation tardive, considérée comme un exercice abusif du droit du voyageur (changement de jurisprudence) (consid. 13).

IT

Condizioni di impiego dei viaggiatori di commercio. Divieto di concorrenza. Pena convenzionale. Rimborso delle spese di trasferta. 1. Si deciderà secondo le speciali circostanze del singolo caso se ad un viaggiatore al minuto (art. 3 cpv. 2 LVC) può essere imposto un divieto di concorrenza (art. 5 cpv. 3 LICV; art. 356 CO) (consid. 4). 2. Presupposti per l'ammissibilità di un divieto di concorrenza (art. 356 CO). C'era una clientela? (consid. 5). Il viaggiatore poteva conoscerla? (consid. 6). Si deve ammettere che egli, approfittando della conoscenza della clientela, potrebbe cagionare al padrone un danno considerevole? (consid. 7). 3. Limitazione del divieto di concorrenza (art. 357 CO) nel tempo e nello spazio e secondo l'oggetto (consid. 8). Inizio del termine di divieto; decadenza di un eventuale diritto di esigere la cessazione dell'attività concorrenziale proibita (art. 359 cpv. 3 CO), per il motivo che questo termine è spirato (consid. 9). 4. Decadenza del divieto di concorrenza per colpa del padrone nel senso dell'art. 360 cpv. 2 CO? (consid. 10). 5. Riduzione della pena convenzionale giusta l'art. 163 cpv. 3 CO (consid.11). 6. Diritto del viaggiatore di esigere il rimborso delle spese di viaggio rese necessarie dalla sua attività (art. 13 LICV). Quando una convenzione scritta che fissa l'importo delle spese rimborsate è nulla giusta l'art. 19 LICV? Requisiti relativi alla prova che deve addurre il viaggiatore per dimostrare che l'indennità convenuta non copre le spese (consid. 12). 7. Doveri del viaggiatore nel caso in cui ritiene che questa indennità è insufficiente. Reiezione d'una domanda successiva, perchè costituisce abuso di diritto (cambiamento della giurisprudenza) (consid. 13).

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