Art. 7 cpv. 5 LMD in relazione con l'art. 90 cpv. 1 LCStr, art. 6 n. 2 CEDU; condanna del detentore del veicolo al pagamento di una multa disciplinare per infrazione alle norme della circolazione stradale che non ha personalmente commesso; principio della colpevolezza. Un approccio che attribuisce all'art. 7 cpv. 5 LMD un carattere penale e che consente quindi di condannare il detentore di un veicolo esclusivamente in virtù del suo statuto di detentore non è compatibile con il principio della colpevolezza (consid. 3.6.2). Questa disposizione ha piuttosto il carattere di una responsabilità sussidiaria di natura amministrativa (consid. 3.6.3). Di conseguenza, l'art. 7 cpv. 5 LMD consente solo - dopo aver accertato che è stata commessa un'infrazione semplice alle norme della circolazione e che essa non è attribuibile a un determinato conducente - di condannare il detentore del veicolo al pagamento della multa, ma non di dichiararlo colpevole di tale infrazione (consid. 3.6.4).
26. Extrait de l'arrêt de la IIe Cour de droit pénal dans la cause A. contre Ministère public de la République et canton de Genève (recours en matière pénale)
Art. 7 al. 5 LAO en corrélation avec l'art. 90 al. 1 LCR, art. 6 par. 2 CEDH; condamnation du détenteur du véhicule au paiement d'une amende d'ordre pour une violation des règles de la circulation routière qu'il n'a pas commise matériellement; principe de la culpabilité. Une approche qui attribue à l'art. 7 al. 5 LAO un caractère pénal et qui permet ainsi de condamner un détenteur de véhicule uniquement sur la base de son statut de détenteur n'est pas compatible avec le principe de la culpabilité (consid. 3.6.2). Il convient plutôt d'attribuer à cette réglementation le caractère d'une responsabilité subsidiaire de nature administrative (consid. 3.6.3). En conséquence, l'art. 7 al. 5 LAO permet uniquement - après avoir constaté qu'une violation simple des règles de la circulation a été commise et qu'elle n'a pu être attribuée personnellement à aucun conducteur - de condamner le détenteur du véhicule au paiement de l'amende due pour l'infraction en question, mais non de le déclarer coupable de cette infraction (consid. 3.6.4).
Art. 7 cpv. 5 LMD in relazione con l'art. 90 cpv. 1 LCStr, art. 6 n. 2 CEDU; condanna del detentore del veicolo al pagamento di una multa disciplinare per infrazione alle norme della circolazione stradale che non ha personalmente commesso; principio della colpevolezza. Un approccio che attribuisce all'art. 7 cpv. 5 LMD un carattere penale e che consente quindi di condannare il detentore di un veicolo esclusivamente in virtù del suo statuto di detentore non è compatibile con il principio della colpevolezza (consid. 3.6.2). Questa disposizione ha piuttosto il carattere di una responsabilità sussidiaria di natura amministrativa (consid. 3.6.3). Di conseguenza, l'art. 7 cpv. 5 LMD consente solo - dopo aver accertato che è stata commessa un'infrazione semplice alle norme della circolazione e che essa non è attribuibile a un determinato conducente - di condannare il detentore del veicolo al pagamento della multa, ma non di dichiararlo colpevole di tale infrazione (consid. 3.6.4).