Skip to content
BGE 151 III 425

Azione con domande successive (art. 85 CPC). Ai fini dell'ammissibilità di un'azione con domande successive basta in linea di principio che la parte attrice alleghi, nella petizione come nell'azione separata di rendiconto, in un modo sufficientemente sostanziato il suo diritto a un rendiconto, a condizione che l'influenza del rendiconto sulla quantificazione della pretesa principale sia riconoscibile. In questo modo è sufficientemente dimostrato che non si può ragionevolmente esigere che l'entità della pretesa sia precisata già all'inizio del processo (consid. 3-3.6). Se un vizio relativo alla pretesa principale riguarda pure il diritto al rendiconto, esso deve già essere trattato nella prima fase e entrambe le pretese devono eventualmente essere respinte (consid. 5.2 e 5.3). Con un'azione con domande successive contro il debitore può essere convenuto, nel quadro di un litisconsorzio facoltativo, anche un condebitore del debito principale che ha assunto il debito in via cumulativa, anche se l'azione di rendiconto non è diretta contro quest'ultimo (consid. 6.3-6.3.2).

16 dicembre 2025·Volume 151·III·Dossier: 4A_384/2024·3 visualizzazioni
DE

42. Auszug aus dem Urteil der I. zivilrechtlichen Abteilung i.S. A. ag und B. gegen C. (Beschwerde in Zivilsachen)

FR

Action échelonnée (art. 85 CPC). Pour que l'action échelonnée soit recevable, il suffit en principe que la partie demanderesse allègue de manière suffisamment substantielle dans la demande son droit à la reddition de comptes, de la même façon que dans une action séparée en reddition de comptes, pour autant que l'influence de la délivrance du décompte sur la fixation du montant de la prétention principale soit reconnaissable. Ainsi, il est suffisamment démontré que l'indication ne peut être exigée d'emblée (consid. 3-3.6). Lorsqu'un défaut affectant la prétention principale touche également le droit à la reddition de comptes, celui-ci doit être examiné dès la première étape et, le cas échéant, les deux prétentions doivent être rejetées (consid. 5.2 et 5.3). Dans le cadre de l'action échelonnée dirigée contre le débiteur, un codébiteur de l'obligation principale peut également être attrait à la procédure par le biais d'une simple consorité, à la suite d'une reprise cumulative de dette, et cela même si le droit à la reddition de comptes ne s'exerce pas contre ce dernier (consid. 6.3-6.3.2).

IT

Azione con domande successive (art. 85 CPC). Ai fini dell'ammissibilità di un'azione con domande successive basta in linea di principio che la parte attrice alleghi, nella petizione come nell'azione separata di rendiconto, in un modo sufficientemente sostanziato il suo diritto a un rendiconto, a condizione che l'influenza del rendiconto sulla quantificazione della pretesa principale sia riconoscibile. In questo modo è sufficientemente dimostrato che non si può ragionevolmente esigere che l'entità della pretesa sia precisata già all'inizio del processo (consid. 3-3.6). Se un vizio relativo alla pretesa principale riguarda pure il diritto al rendiconto, esso deve già essere trattato nella prima fase e entrambe le pretese devono eventualmente essere respinte (consid. 5.2 e 5.3). Con un'azione con domande successive contro il debitore può essere convenuto, nel quadro di un litisconsorzio facoltativo, anche un condebitore del debito principale che ha assunto il debito in via cumulativa, anche se l'azione di rendiconto non è diretta contro quest'ultimo (consid. 6.3-6.3.2).

Vedi sentenza: 4A 384/2024: Obligationenrecht (allgemein)
BGE 151 III 425 — Swissrulings