Art. 431 cpv. 1 CPP; autorità competente per pronunciarsi sull'indennità per le condizioni di detenzione illecite. L'autorità competente per pronunciarsi sull'indennità per le condizioni di detenzione illecite varia in funzione del momento in cui è inoltrata l'istanza di indennizzo. Nell'ambito di un procedimento penale pendente, questa indennità si fonda sull'art. 431 cpv. 1 CPP, ciò che attribuisce la competenza all'autorità di merito. Per contro, l'indennità per le condizioni di detenzione illecite posteriori al giudizio e la competenza dell'autorità chiamata a pronunciarsi sono disciplinate unicamente dal diritto cantonale sulla responsabilità dello Stato. Nel caso particolare in cui l'indennità per le condizioni di detenzione illecite concerne l'esecuzione di una pena detentiva relativa a una precedente condanna utilizzata a titolo di misura sostitutiva della carcerazione preventiva, la competenza spetta all'autorità penale di merito adita della nuova causa (consid. 6).
26. Extrait de l'arrêt de la Cour de droit pénal dans la cause A. contre Ministère public central du canton de Vaud et B. (recours en matière pénale)
Art. 431 al. 1 CPP; autorité compétente pour se prononcer sur l'indemnisation des conditions de détention illicites. L'autorité compétente pour se prononcer sur l'indemnisation des conditions de détention illicites varie en fonction du moment où la demande d'indemnisation est déposée. Dans le cadre d'une procédure pénale pendante, cette indemnisation est basée sur l'art. 431 al. 1 CPP, ce qui fonde la compétence de l'autorité de jugement. En revanche, l'indemnisation des conditions de détention illicites après jugement ne peut guère relever que du droit cantonal régissant la responsabilité de l'Etat, tout comme la compétence de l'autorité amenée à se prononcer. Dans le cas particulier où l'indemnisation des conditions de détention illicites concerne le cadre de l'exécution d'une peine privative de liberté résultant d'une précédente condamnation utilisée à titre de mesure de substitution à la détention provisoire, la compétence revient à l'autorité pénale de jugement saisie de la nouvelle cause (consid. 6).
Art. 431 cpv. 1 CPP; autorità competente per pronunciarsi sull'indennità per le condizioni di detenzione illecite. L'autorità competente per pronunciarsi sull'indennità per le condizioni di detenzione illecite varia in funzione del momento in cui è inoltrata l'istanza di indennizzo. Nell'ambito di un procedimento penale pendente, questa indennità si fonda sull'art. 431 cpv. 1 CPP, ciò che attribuisce la competenza all'autorità di merito. Per contro, l'indennità per le condizioni di detenzione illecite posteriori al giudizio e la competenza dell'autorità chiamata a pronunciarsi sono disciplinate unicamente dal diritto cantonale sulla responsabilità dello Stato. Nel caso particolare in cui l'indennità per le condizioni di detenzione illecite concerne l'esecuzione di una pena detentiva relativa a una precedente condanna utilizzata a titolo di misura sostitutiva della carcerazione preventiva, la competenza spetta all'autorità penale di merito adita della nuova causa (consid. 6).