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BGE 149 IV 217

Art. 48 e 48a CP; reati commessi da militanti per il clima nell'ambito delle loro azioni e manifestazioni; circostanze attenuanti dei "motivi onorevoli", dello "stato di grave angustia" e dello "stato di profonda prostrazione". In funzione dalla natura degli atti commessi, la circostanza attenuante dei "motivi onorevoli" (art. 48 lett. a n. 1 CP) è suscettibile di essere presa in considerazione per i militanti per il clima, nella misura in cui agiscono per sensibilizzare all'ecologia o risvegliare le coscienze a fronte dell'insufficienza dell'azione politica in questo ambito. Il beneficio di questa circostanza attenuante, in ogni caso, dev'essere loro negato qualora gli atti commessi, per la loro violenza, afferiscano a depredazioni o a un rischio di lesioni all'altrui integrità personale (consid. 1.3). Discrimine tra le circostanze attenuanti dello stato di "grave angustia" (art. 48 lett. a n. 2 CP) e di "profonda prostrazione" (art. 48 lett. c CP), non applicabili alla fattispecie (consid. 1.4).

27 ottobre 2023·Volume 149·IV·Dossier: 6B_620/2022·3 visualizzazioni
DE

21. Extrait de l'arrêt de la Cour de droit pénal dans la cause Ministère public de la République et canton de Genève contre A. (recours en matière pénale)

FR

Art. 48 et 48a CP; infractions commises par des militants pour le climat dans le cadre de leurs actions et manifestations; circonstances atténuantes du "mobile honorable", de la "détresse profonde" et de "l'état de profond désarroi". Si, selon la nature des actes commis, la circonstance atténuante du "mobile honorable" (art. 48 let. a ch. 1 CP) est susceptible d'entrer en considération à l'égard de militants pour le climat, en tant qu'ils agissent dans une perspective de sensibilisation écologique ou d'éveil des consciences face à l'insuffisance de l'action politique sur ce plan, le bénéfice de cette circonstance atténuante doit en tout état leur être dénié lorsque les actes commis, par leur violence, ont trait à des déprédations ou à un risque d'atteinte à l'intégrité corporelle d'autrui (consid. 1.3). Distinction entre les circonstances atténuantes de la "détresse profonde" (art. 48 let. a ch. 2 CP) et de "l'état de profond désarroi" (art. 48 let. c CP), non applicables en l'espèce (consid. 1.4).

IT

Art. 48 e 48a CP; reati commessi da militanti per il clima nell'ambito delle loro azioni e manifestazioni; circostanze attenuanti dei "motivi onorevoli", dello "stato di grave angustia" e dello "stato di profonda prostrazione". In funzione dalla natura degli atti commessi, la circostanza attenuante dei "motivi onorevoli" (art. 48 lett. a n. 1 CP) è suscettibile di essere presa in considerazione per i militanti per il clima, nella misura in cui agiscono per sensibilizzare all'ecologia o risvegliare le coscienze a fronte dell'insufficienza dell'azione politica in questo ambito. Il beneficio di questa circostanza attenuante, in ogni caso, dev'essere loro negato qualora gli atti commessi, per la loro violenza, afferiscano a depredazioni o a un rischio di lesioni all'altrui integrità personale (consid. 1.3). Discrimine tra le circostanze attenuanti dello stato di "grave angustia" (art. 48 lett. a n. 2 CP) e di "profonda prostrazione" (art. 48 lett. c CP), non applicabili alla fattispecie (consid. 1.4).

Vedi sentenza: 6B 620/2022: Droit pénal (en général)
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