Art. 6 CEDU, art. 14 n. 3 lett. g Patto ONU II, art. 32 Cost. e art. 113 CPP; diritto di non autoincriminarsi ("nemo tenetur se ipsum accusare") e diritto al silenzio; obbligo di declinare le proprie generalità. Portata generale del diritto di non autoincriminarsi (consid. 5.1). Questo diritto non sottende un diritto all'anonimato e non può essere invocato per giustificare il rifiuto di declinare le proprie generalità (consid. 5.2).
2. Extrait de l'arrêt de la Cour de droit pénal dans la cause A. et Inconnue x, surnommée B., contre Ministère public central du canton de Vaud (recours en matière pénale)
Art. 6 CEDH, art. 14 par. 3 let. g Pacte ONU II, art. 32 Cst. et art. 113 CPP; principe de non-incrimination ("nemo tenetur se ipsum accusare") et droit de garder le silence; devoir de décliner son identité. Portée générale du principe de non-incrimination (consid. 5.1). Ce principe ne saurait s'appréhender comme le fondement d'un droit à l'anonymat, ni être invoqué pour justifier le refus de décliner son identité (consid. 5.2).
Art. 6 CEDU, art. 14 n. 3 lett. g Patto ONU II, art. 32 Cost. e art. 113 CPP; diritto di non autoincriminarsi ("nemo tenetur se ipsum accusare") e diritto al silenzio; obbligo di declinare le proprie generalità. Portata generale del diritto di non autoincriminarsi (consid. 5.1). Questo diritto non sottende un diritto all'anonimato e non può essere invocato per giustificare il rifiuto di declinare le proprie generalità (consid. 5.2).