Portata giuridica dei pareri di classificazione dell'Organizzazione mondiale delle dogane (precisazione della giurisprudenza); art. 7 par. 1 lett. a-c e art. 8 par. 2 e 3 della Convenzione internazionale del 14 giugno 1983 sul Sistema armonizzato di designazione e di codificazione delle merci. La giurisprudenza svizzera finora in vigore partiva dal presupposto - contrariamente a quella della CGUE (consid. 4.4.3 e 4.4.4) - che i pareri di classificazione elaborati dal comitato dell'Organizzazione mondiale delle dogane costituivano diritto internazionale pubblico vincolante (consid. 4.4.1 e 4.4.2). Questa prassi dev'essere precisata: in linea di principio, gli atti normativi degli organi di organizzazioni internazionali sono direttamente vincolanti per gli Stati contraenti se, nello statuto fondatore, questi ultimi hanno conferito agli organi decisionali la competenza di emanare simili atti; ciò non è il caso dei pareri di classificazione dell'Organizzazione mondiale delle dogane (consid. 4.5.1). Tuttavia, nell'interesse di una classificazione tariffaria omogenea, appare opportuno attenersi, nella classificazione tariffaria doganale nazionale, ai pareri di classificazione, salvo se motivi imperativi vi si oppongono (consid. 4.5.2 e 4.5.3), ciò che è il caso nella fattispecie (consid. 4.6).
35. Auszug aus dem Urteil der II. öffentlich-rechtlichen Abteilung i.S. A. AG gegen Oberzolldirektion (OZD) (Beschwerde in öffentlich-rechtlichen Angelegenheiten)
Portée contraignante des conseils de classement de l'Organisation mondiale des douanes (précision de la jurisprudence); art. 7 par. 1 let. a-c et art. 8 par. 2 et 3 de la Convention internationale du 14 juin 1983 sur le Système harmonisé de désignation et de codification des marchandises. La jurisprudence suisse en la matière - contrairement à celle de la CJUE (consid. 4.4.3 et 4.4.4) - partait du principe que les conseils de classement établis par le comité de l'Organisation mondiale des douanes avaient un effet contraignant en droit international public (consid. 4.4.1 et 4.4.2). Cette jurisprudence doit être précisée: dans la règle, les actes normatifs des organes des organisations internationales sont directement contraignants pour les Etats contractants lorsque, dans les statuts fondateurs, les Etats contractants confèrent aux organes décisionnels la compétence d'édicter de telles normes; tel n'est pas le cas des conseils de classement de l'Organisation mondiale des douanes (consid. 4.5.1). En principe, néanmoins, il convient, lors de la classification tarifaire douanière nationale, de suivre les conseils de classement dans l'intérêt d'une tarification homogène, sauf lorsque des motifs impérieux s'y opposent (consid. 4.5.2 et 4.5.3). En l'espèce, confirmation de l'existence de motifs impérieux (consid. 4.6).
Portata giuridica dei pareri di classificazione dell'Organizzazione mondiale delle dogane (precisazione della giurisprudenza); art. 7 par. 1 lett. a-c e art. 8 par. 2 e 3 della Convenzione internazionale del 14 giugno 1983 sul Sistema armonizzato di designazione e di codificazione delle merci. La giurisprudenza svizzera finora in vigore partiva dal presupposto - contrariamente a quella della CGUE (consid. 4.4.3 e 4.4.4) - che i pareri di classificazione elaborati dal comitato dell'Organizzazione mondiale delle dogane costituivano diritto internazionale pubblico vincolante (consid. 4.4.1 e 4.4.2). Questa prassi dev'essere precisata: in linea di principio, gli atti normativi degli organi di organizzazioni internazionali sono direttamente vincolanti per gli Stati contraenti se, nello statuto fondatore, questi ultimi hanno conferito agli organi decisionali la competenza di emanare simili atti; ciò non è il caso dei pareri di classificazione dell'Organizzazione mondiale delle dogane (consid. 4.5.1). Tuttavia, nell'interesse di una classificazione tariffaria omogenea, appare opportuno attenersi, nella classificazione tariffaria doganale nazionale, ai pareri di classificazione, salvo se motivi imperativi vi si oppongono (consid. 4.5.2 e 4.5.3), ciò che è il caso nella fattispecie (consid. 4.6).