Art. 6 cpv. 1 e cpv. 2 LAINF (nella versione in vigore dal 1° gennaio 2017); art. 4 LPGA; 1a revisione della LAINF; lesione corporale assimilabile ad infortunio. Secondo l'art. 6 cpv. 2 LAINF (nella versione in vigore dal 1° gennaio 2017), l'assicuratore contro gli infortuni in presenza di una lesione corporale figurante sulla lista è di principio obbligato a versare prestazioni, finché non apporti la prova, che la lesione sia da ricondurre in maniera preponderante, ossia per più del 50 % (consid. 8.2.2.1) di tutti i fattori in discussione, a usura o malattia. Nell'ambito di questa prova liberatoria, la questione se ha avuto luogo un evento iniziale riconoscibile e identificabile è determinante per delimitare l'obbligo prestativo dell'assicuratore contro gli infortuni e dell'assicuratore contro le malattie (consid. 8.6). Quando un assicuratore contro gli infortuni fornisce la prova che un infortunio secondo l'art. 4 LPGA non è in nesso di causalità, nemmeno in maniera minima, con una lesione corporale figurante sulla lista e che non esiste un indizio che una circostanza avvenuta dopo l'evento potrebbe costituire una causa possibile di questa lesione, la prova che quest'ultima sia dovuta in maniera preponderante all'usura o a una malattia deve essere considerata come apportata (consid. 9.2).
6. Auszug aus dem Urteil der I. sozialrechtlichen Abteilung i.S. A. gegen Schweizerische Unfallversicherungsanstalt (Suva) (Beschwerde in öffentlich-rechtlichen Angelegenheiten)
Art. 6 al. 1 et al. 2 LAA (dans sa teneur en vigueur dès le 1er janvier 2017); art. 4 LPGA; 1re révision de la LAA; lésion corporelle assimilée à un accident. Selon l'art. 6 al. 2 LAA (dans sa teneur en vigueur dès le 1er janvier 2017), lorsqu'une lésion corporelle comprise dans la liste est diagnostiquée, l'assureur-accidents est tenu à prestations aussi longtemps qu'il n'apporte pas la preuve que cette lésion est due de manière prépondérante, c'est-à-dire à plus de 50 % de tous les facteurs en cause (consid. 8.2.2.1), à l'usure ou à une maladie. Dans le cadre de cette preuve libératoire, la question de savoir s'il y a eu un événement initial reconnaissable et identifiable est déterminante pour délimiter les obligations respectives de l'assureur-accidents et de l'assureur-maladie (consid. 8.6). Lorsque l'assureur-accidents fournit la preuve qu'un accident au sens de l'art. 4 LPGA n'est pas, même très partiellement, en relation de causalité avec une lésion corporelle de la liste et qu'il n'existe pas d'indice qu'un événement survenu après l'accident pourrait constituer une cause possible de cette lésion, la preuve que celle-ci est due de manière prépondérante à l'usure ou à une maladie est par là-même rapportée (consid. 9.2).
Art. 6 cpv. 1 e cpv. 2 LAINF (nella versione in vigore dal 1° gennaio 2017); art. 4 LPGA; 1a revisione della LAINF; lesione corporale assimilabile ad infortunio. Secondo l'art. 6 cpv. 2 LAINF (nella versione in vigore dal 1° gennaio 2017), l'assicuratore contro gli infortuni in presenza di una lesione corporale figurante sulla lista è di principio obbligato a versare prestazioni, finché non apporti la prova, che la lesione sia da ricondurre in maniera preponderante, ossia per più del 50 % (consid. 8.2.2.1) di tutti i fattori in discussione, a usura o malattia. Nell'ambito di questa prova liberatoria, la questione se ha avuto luogo un evento iniziale riconoscibile e identificabile è determinante per delimitare l'obbligo prestativo dell'assicuratore contro gli infortuni e dell'assicuratore contro le malattie (consid. 8.6). Quando un assicuratore contro gli infortuni fornisce la prova che un infortunio secondo l'art. 4 LPGA non è in nesso di causalità, nemmeno in maniera minima, con una lesione corporale figurante sulla lista e che non esiste un indizio che una circostanza avvenuta dopo l'evento potrebbe costituire una causa possibile di questa lesione, la prova che quest'ultima sia dovuta in maniera preponderante all'usura o a una malattia deve essere considerata come apportata (consid. 9.2).