Art. 59 cpv. 4 CP; art. 81 cpv. 1 lett. b n. 3 LTF; pronuncia e protrazione di una misura terapeutica stazionaria; inizio del termine quinquennale; legittimazione ricorsuale del pubblico ministero. Gli interessi delle "autorità toccate" nell'ambito dell'esecuzione delle misure devono essere tutelati dal pubblico ministero. Dinanzi al Tribunale federale il pubblico ministero può censurare l'errato calcolo del giudice relativo all'inizio della protrazione di una misura terapeutica stazionaria di cui all'art. 59 cpv. 4 secondo periodo CP, anche se la proposta della protrazione della misura è formulata dall'autorità d'esecuzione (consid. 1). Se la misura terapeutica stazionaria giusta l'art. 59 CP comincia allorché l'autore è già privato della propria libertà - situazione che costituisce la regola - il primo termine (quinquennale) inizia a decorrere a partire dalla data della decisione, cresciuta in giudicato, che ordina la misura (consid. 2.2-2.7). In caso di protrazione della misura terapeutica stazionaria, è determinante il giorno della scadenza del periodo (quinquennale) stabilito inizialmente o eventualmente già protratto. Ciò vale anche qualora la (nuova) decisione di protrazione sia resa prima della scadenza del termine corrente, ossia durante il periodo (quinquennale) stabilito inizialmente o eventualmente già protratto della misura (consid. 2.8). Liceità e limiti della protrazione della misura prima della scadenza del periodo in corso (consid. 2.9).
8. Auszug aus dem Urteil der Strafrechtlichen Abteilung i.S. Generalstaatsanwaltschaft des Kantons Bern gegen X. (Beschwerde in Strafsachen)
Art. 59 al. 4 CP; art. 81 al. 1 let. b ch. 3 LTF; prononcé et prolongation d'une mesure thérapeutique institutionnelle; début du délai de cinq ans; qualité pour recourir de l'accusateur public. L'accusateur public est habilité à sauvegarder l'intérêt "des autorités touchées" dans le contexte de l'exécution d'une mesure. Il peut ainsi se plaindre devant le Tribunal fédéral que le début de la prolongation d'une mesure thérapeutique institutionnelle au sens de l'art. 59 al. 4 phrase 2 CP a été mal calculé, ce même lorsque la demande de prolongation de la mesure émane de l'autorité d'exécution (consid. 1). Lorsque l'intéressé n'est pas en liberté avant le début de la mesure thérapeutique institutionnelle au sens de l'art. 59 CP - ce qui est la règle -, la durée initiale (d'un maximum de cinq ans) de privation de liberté entraînée par la mesure commence à courir à la date de la décision entrée en force ordonnant dite mesure (consid. 2.2-2.7). En cas de prolongation de la mesure thérapeutique institutionnelle, est déterminant le jour de l'échéance de la période (d'un maximum de cinq ans) initiale ou éventuellement prolongée de la mesure. Cela vaut également lorsque la décision de prolongation a été prise avant l'écoulement de la période en cours, soit durant la période initiale (d'un maximum de cinq ans) ou éventuellement prolongée de la mesure (consid. 2.8). Licéité et limites de la prolongation d'une mesure avant l'échéance de la période en cours (consid. 2.9).
Art. 59 cpv. 4 CP; art. 81 cpv. 1 lett. b n. 3 LTF; pronuncia e protrazione di una misura terapeutica stazionaria; inizio del termine quinquennale; legittimazione ricorsuale del pubblico ministero. Gli interessi delle "autorità toccate" nell'ambito dell'esecuzione delle misure devono essere tutelati dal pubblico ministero. Dinanzi al Tribunale federale il pubblico ministero può censurare l'errato calcolo del giudice relativo all'inizio della protrazione di una misura terapeutica stazionaria di cui all'art. 59 cpv. 4 secondo periodo CP, anche se la proposta della protrazione della misura è formulata dall'autorità d'esecuzione (consid. 1). Se la misura terapeutica stazionaria giusta l'art. 59 CP comincia allorché l'autore è già privato della propria libertà - situazione che costituisce la regola - il primo termine (quinquennale) inizia a decorrere a partire dalla data della decisione, cresciuta in giudicato, che ordina la misura (consid. 2.2-2.7). In caso di protrazione della misura terapeutica stazionaria, è determinante il giorno della scadenza del periodo (quinquennale) stabilito inizialmente o eventualmente già protratto. Ciò vale anche qualora la (nuova) decisione di protrazione sia resa prima della scadenza del termine corrente, ossia durante il periodo (quinquennale) stabilito inizialmente o eventualmente già protratto della misura (consid. 2.8). Liceità e limiti della protrazione della misura prima della scadenza del periodo in corso (consid. 2.9).