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BGE 145 IV 42

Art. 196, art. 280 lett. b, art. 281 cpv. 4 unitamente agli art. 272 cpv. 1 e 277 cpv. 2, art. 141 cpv. 1 CPP; videosorveglianza sul posto di lavoro disposta dalla polizia; divieto di utilizzazione di prove. La videosorveglianza di impiegati sul luogo di lavoro, disposta dalla polizia allo scopo di far luce su un reato, costituisce un provvedimento coercitivo del diritto processuale penale attuato mediante apparecchi tecnici di sorveglianza. Dev'essere ordinato dal pubblico ministero e approvato dal giudice dei provvedimenti coercitivi (consid. 4.2 e 4.5). Al riguardo è irrilevante che la direzione dell'impresa, quale avente diritto dei luoghi, abbia acconsentito alla sorveglianza (consid. 4.4). Se il provvedimento non è stato ordinato dal pubblico ministero e non è stato approvato dal giudice dei provvedimenti coercitivi, le informazioni ottenute mediante la sorveglianza sono assolutamente inutilizzabili (art. 281 cpv. 4, art. 277 cpv. 2 e art. 141 cpv. 1 CPP combinati) (consid. 4.5).

13 giugno 2021·Volume 145·IV·Dossier: 6B_181/2018·1 visualizzazioni
DE

5. Auszug aus dem Urteil der Strafrechtlichen Abteilung i.S. X. gegen Oberstaatsanwaltschaft des Kantons Solothurn und A. GmbH (Beschwerde in Strafsachen)

FR

Art. 196, art. 280 let. b, art. 281 al. 4 en lien avec art. 272 al. 1 et art. 277 al. 2, art. 141 al. 1 CPP; vidéosurveillance par la police sur le lieu de travail; interdiction d'exploiter des moyens de preuves. La vidéosurveillance par la police d'employés sur le lieu de travail, dans le but d'élucider une infraction, constitue une mesure de contrainte de procédure pénale mettant en oeuvre des dispositifs techniques de surveillance. Cette mesure doit être ordonnée par le ministère public et autorisée par le tribunal des mesures de contrainte (consid. 4.2 et 4.5). L'accord donné par la direction de l'entreprise, en sa qualité d'hôte, de procéder à la surveillance n'y change rien (consid. 4.4). Lorsque la mesure n'a été ni ordonnée par le ministère public, ni autorisée par le tribunal des mesures de contrainte, les informations ainsi recueillies sont absolument inexploitables (art. 281 al. 4 en lien avec art. 277 al. 2 en lien avec art. 141 al. 1 CPP) (consid. 4.5).

IT

Art. 196, art. 280 lett. b, art. 281 cpv. 4 unitamente agli art. 272 cpv. 1 e 277 cpv. 2, art. 141 cpv. 1 CPP; videosorveglianza sul posto di lavoro disposta dalla polizia; divieto di utilizzazione di prove. La videosorveglianza di impiegati sul luogo di lavoro, disposta dalla polizia allo scopo di far luce su un reato, costituisce un provvedimento coercitivo del diritto processuale penale attuato mediante apparecchi tecnici di sorveglianza. Dev'essere ordinato dal pubblico ministero e approvato dal giudice dei provvedimenti coercitivi (consid. 4.2 e 4.5). Al riguardo è irrilevante che la direzione dell'impresa, quale avente diritto dei luoghi, abbia acconsentito alla sorveglianza (consid. 4.4). Se il provvedimento non è stato ordinato dal pubblico ministero e non è stato approvato dal giudice dei provvedimenti coercitivi, le informazioni ottenute mediante la sorveglianza sono assolutamente inutilizzabili (art. 281 cpv. 4, art. 277 cpv. 2 e art. 141 cpv. 1 CPP combinati) (consid. 4.5).

Vedi sentenza: 6B 181/2018: Straftaten
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