Divieto di modificare una decisione a pregiudizio dell'imputato (art. 391 cpv. 2 CPP). La commutazione di un trattamento ambulatoriale in una misura terapeutica stazionaria nell'ambito della procedura di ricorso, rispettivamente dopo un rinvio della causa, non viola il divieto di modificare la decisione a pregiudizio dell'imputato secondo l'art. 391 cpv. 2 CPP (divieto della reformatio in peius; consid. 4).
16. Auszug aus dem Urteil der I. öffentlich-rechtlichen Abteilung i.S. A. gegen Staatsanwaltschaft des Kantons Zug (Beschwerde in Strafsachen)
Interdiction de la modification du jugement au détriment du prévenu (art. 391 al. 2 CPP). Le remplacement d'une mesure thérapeutique ambulatoire par une mesure institutionnelle au cours d'une procédure de recours, respectivement à la suite d'un renvoi de la cause, ne viole pas l'interdiction de la modification du jugement au détriment du prévenu au sens de l'art. 391 al. 2 CPP (interdiction de la reformatio in pejus; consid. 4).
Divieto di modificare una decisione a pregiudizio dell'imputato (art. 391 cpv. 2 CPP). La commutazione di un trattamento ambulatoriale in una misura terapeutica stazionaria nell'ambito della procedura di ricorso, rispettivamente dopo un rinvio della causa, non viola il divieto di modificare la decisione a pregiudizio dell'imputato secondo l'art. 391 cpv. 2 CPP (divieto della reformatio in peius; consid. 4).