Art. 50 LStr; art. 8 CEDU. Concubinato; diritto ad un'autorizzazione in materia di diritto degli stranieri basato sul diritto al rispetto della vita privata. L'ex concubino straniero non può appellarsi ai diritti garantiti dall'art. 50 cpv. 1 LStr (consid. 2). Riassunto della giurisprudenza concernente il diritto di soggiorno fondato sul diritto al rispetto della vita privata, al di fuori della sfera di protezione combinata della vita privata e di quella familiare di cui all'art. 8 n. 1 CEDU (consid. 3.5-3.7). La separazione tra la sfera protetta e l'ingerenza risulta artificiale, siccome per i due quesiti è fatto capo ai medesimi criteri (durata del soggiorno e integrazione) (consid. 3.8). Dopo un soggiorno legale durato dieci anni, il rifiuto di prolungarlo deve fondarsi su motivi particolari, poiché una tale durata presuppone, in linea di principio, una buona integrazione. In caso di un'integrazione particolarmente riuscita un diritto in base all'art. 8 n. 1 CEDU può essere ammesso prima della decorrenza di questo lasso di tempo (consid. 3.9). Il carattere esigibile del rinvio non è di per sé un motivo per revocare il diritto di soggiorno, come non lo è l'interesse pubblico a regolare l'immigrazione (consid. 4.3).
23. Auszug aus dem Urteil der II. öffentlich-rechtlichen Abteilung i.S. A. gegen Migrationsamt und Sicherheitsdirektion des Kantons Zürich (Beschwerde in öffentlich-rechtlichen Angelegenheiten)
Art. 50 LEtr; art. 8 CEDH. Concubinage; droit à une autorisation de séjour fondé sur le droit au respect de la vie privée. L'art. 50 al. 1 LEtr n'est pas applicable à l'ancien concubin étranger (consid. 2). Résumé de la jurisprudence relative au droit au séjour fondé sur le droit au respect de la vie privée, en dehors du champ de protection combiné de la vie privée et familiale découlant de l'art. 8 par. 1 CEDH (consid. 3.5-3.7). La séparation entre le champ de protection et l'atteinte paraît artificielle, car il est fait appel aux mêmes critères (durée du séjour et intégration) pour les deux aspects (consid. 3.8). Après un séjour légal de dix ans, le refus de prolonger le séjour nécessite des raisons particulières, car une telle durée présuppose, en règle générale, une bonne intégration. En présence d'une intégration particulièrement réussie, un droit selon l'art. 8 par. 1 CEDH peut être admis avant l'écoulement de cette durée (consid. 3.9). Le caractère exigible du retour n'est pas en soi un motif pour révoquer le droit au séjour, pas plus que ne l'est l'intérêt public à réguler l'immigration (consid. 4.3).
Art. 50 LStr; art. 8 CEDU. Concubinato; diritto ad un'autorizzazione in materia di diritto degli stranieri basato sul diritto al rispetto della vita privata. L'ex concubino straniero non può appellarsi ai diritti garantiti dall'art. 50 cpv. 1 LStr (consid. 2). Riassunto della giurisprudenza concernente il diritto di soggiorno fondato sul diritto al rispetto della vita privata, al di fuori della sfera di protezione combinata della vita privata e di quella familiare di cui all'art. 8 n. 1 CEDU (consid. 3.5-3.7). La separazione tra la sfera protetta e l'ingerenza risulta artificiale, siccome per i due quesiti è fatto capo ai medesimi criteri (durata del soggiorno e integrazione) (consid. 3.8). Dopo un soggiorno legale durato dieci anni, il rifiuto di prolungarlo deve fondarsi su motivi particolari, poiché una tale durata presuppone, in linea di principio, una buona integrazione. In caso di un'integrazione particolarmente riuscita un diritto in base all'art. 8 n. 1 CEDU può essere ammesso prima della decorrenza di questo lasso di tempo (consid. 3.9). Il carattere esigibile del rinvio non è di per sé un motivo per revocare il diritto di soggiorno, come non lo è l'interesse pubblico a regolare l'immigrazione (consid. 4.3).