Art. 8 cpv. 1, art. 127 cpv. 2 e art. 129 cpv. 2 Cost.; art. 53 cpv. 1, art. 56 cpv. 1bis e art. 57b cpv. 1 LAID; aliquote attenuate in caso di autodenuncia esente da pena previste dall'art. 309e e dall'art. 314e della legge tributaria ticinese del 21 giugno 1994; "amnistia fiscale cantonale". Legittimazione ad impugnare un atto normativo cantonale con cui viene modificata una tariffa fiscale; conferma della giurisprudenza che riconosce la facoltà di ricorso ai contribuenti domiciliati nel cantone in questione (consid. 3.1 e 3.2). Motivi di ricusazione in caso di ricorso da parte di un ex-giudice supplente del Tribunale federale; conferma della giurisprudenza secondo cui la sola collegialità tra i membri di un tribunale non comporta nessun obbligo di ricusazione (consid. 3.3). Contrarietà dell'introduzione di aliquote attenuate in caso di autodenuncia esente da pena alle norme previste in materia dalla LAID e impossibilità di giustificare l'adozione di queste aliquote attraverso il richiamo all'art. 129 cpv. 2 Cost. (consid. 7). Contrarietà dell'introduzione di aliquote attenuate in caso di autodenuncia esente da pena all'art. 8 cpv. 1 e all'art. 127 cpv. 2 Cost. e impossibilità di giustificare la violazione di queste norme in base a obiettivi di natura politico-finanziaria di carattere generale, la cui messa in atto si ripercuote in maniera incisiva sull'applicazione di intere tariffe e comporta un trattamento manifestamente di favore per chi ha sottratto imposte al fisco (consid. 9).
8. Estratto della sentenza della II Corte di diritto pubblico nella causa Kandemir Bordoli e consorti rispettivamente nella causa Locher contro Gran Consiglio del Cantone Ticino (ricorso in materia di diritto pubblico)
Art. 8 al. 1, art. 127 al. 2 et art. 129 al. 2 Cst.; art. 53 al. 1, art. 56 al. 1bis et art. 57b al. 1 LHID; taux réduits en cas de dénonciation spontanée non punissable conformément aux art. 309e et 314e de la loi fiscale tessinoise du 21 juin 1994; "amnistie fiscale cantonale". Légitimation à contester un acte normatif cantonal qui modifie un barème fiscal; confirmation de la jurisprudence reconnaissant la qualité pour recourir aux contribuables qui sont domiciliés dans le canton concerné (consid. 3.1 et 3.2). Motifs de récusation lorsque le recours émane d'un ancien juge suppléant du Tribunal fédéral; confirmation de la jurisprudence selon laquelle la seule collégialité entre les membres d'un tribunal n'entraîne aucun devoir de récusation (consid. 3.3). Il est contraire aux normes prévues par la LHID d'introduire des tarifs réduits en cas de dénonciation spontanée non punissable et l'on ne peut se prévaloir de l'art. 129 al. 2 Cst. pour justifier l'adoption de ces tarifs (consid. 7). L'introduction de tarifs réduits en cas de dénonciation spontanée non punissable viole les art. 8 al. 1 et 127 al. 2 Cst. Impossibilité de justifier la violation de ces normes en invoquant des objectifs généraux de nature politico-financière, dont la mise en oeuvre a des répercussions importantes sur l'application de barèmes complets et favorise manifestement les personnes ayant soustrait des impôts (consid. 9).
Art. 8 cpv. 1, art. 127 cpv. 2 e art. 129 cpv. 2 Cost.; art. 53 cpv. 1, art. 56 cpv. 1bis e art. 57b cpv. 1 LAID; aliquote attenuate in caso di autodenuncia esente da pena previste dall'art. 309e e dall'art. 314e della legge tributaria ticinese del 21 giugno 1994; "amnistia fiscale cantonale". Legittimazione ad impugnare un atto normativo cantonale con cui viene modificata una tariffa fiscale; conferma della giurisprudenza che riconosce la facoltà di ricorso ai contribuenti domiciliati nel cantone in questione (consid. 3.1 e 3.2). Motivi di ricusazione in caso di ricorso da parte di un ex-giudice supplente del Tribunale federale; conferma della giurisprudenza secondo cui la sola collegialità tra i membri di un tribunale non comporta nessun obbligo di ricusazione (consid. 3.3). Contrarietà dell'introduzione di aliquote attenuate in caso di autodenuncia esente da pena alle norme previste in materia dalla LAID e impossibilità di giustificare l'adozione di queste aliquote attraverso il richiamo all'art. 129 cpv. 2 Cost. (consid. 7). Contrarietà dell'introduzione di aliquote attenuate in caso di autodenuncia esente da pena all'art. 8 cpv. 1 e all'art. 127 cpv. 2 Cost. e impossibilità di giustificare la violazione di queste norme in base a obiettivi di natura politico-finanziaria di carattere generale, la cui messa in atto si ripercuote in maniera incisiva sull'applicazione di intere tariffe e comporta un trattamento manifestamente di favore per chi ha sottratto imposte al fisco (consid. 9).