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BGE 85 II 525

Esclusione da un'associazione (art. 72 CC). 1. Questo provvedimento può essere impugnato in giudizio, in virtù del diritto imperativo, soltanto qualora emani dall'organo superiore competente (consid. 2). Il termine per promuovere l'azione di cui all'art. 75 CC è perentorio, per cui la tardività dev'essere rilevata d'ufficio. È osservato il termine procedendo davanti al magistrato conciliatore? (consid. 3). 2. A quali condizioni il socio escluso può reclamare all'associazione la riparazione di un danno o del torto morale? In quale misura. il giudice può esaminare l'illegalità di un'esclusione fondata su un motivo statutario (art. 72 cp. 1 CC; consid. 7, 8)? 3. Un irregolarità commessa nella procedura d'esclusione rende impugnabile quest'ultima (in particolare per violazione del diritto degli attori di essere sentiti; consid. 9)? 4. Costituisce l'esclusione abuso manifesto di un diritto (art. 2 cp. 2 CC)? Ha la direzione di una federazione di lavoratori il diritto di vietare determinati impieghi ai suoi membri per ottenere dai datori di lavoro una regolamentazione soddisfacente della loro rimunerazione? Pubblicazione di questo divieto, la cui violazione trae seco l'esclusione. È necessario minacciare preliminarmente l'applicazione di questo provvedimento? Tardività della repressione? Ultimatum inammissibile? Sono gli attori stati indotti in errore? (consid. 10). Boicottaggio. Divieto, fatto ai membri da una federazione di lavoratori, di collaborare con membri esclusi per aver trasgreditouna norma imposta dalla direzione, nel corso di una lotta comune tendente al miglioramento delle condizioni di lavoro e intrapresa nell'interesse legittimo dei lavoratori. I membri la cui esclusione è definitiva non possono pretendere che un siffatto provvedimento di boicotto violi il diritto d'associazione (consid.11). Boicottaggio ammissibile inteso a costringere il boicottato ad adottare un determinato comportamento (consid. 12).

16 novembre 2007·Volume 85·II·Dossier: ·1 visualizzazioni
DE

76. Urteil der II. Zivilabteilung vom 10. Dezember 1959 i.S. Fauquex und Mitbeteiligte gegen Schweiz. Musikerverband und Mitbeteiligte.

FR

Exclusion d'une association (art. 72 CC). 1. Cette mesure ne peut être attaquée en justice, en vertu du droit impératif, que si elle est ordonnée par l'organe suprême compétent (consid. 2). Le délai d'ouverture d'action de l'art. 75 CCest un délai de péremption; celle-ci doit être prise en considération d'office. Respecte-t-on le délai en procédant devant le magistrat conciliateur? (consid. 3). 2. A quelles conditions l'associé exclu peut-il réclamer à l'association la réparation d'un dommage ou du tort moral? Dans quelle mesure le juge peut-il examiner l'illégalité d'une exclusion fondée sur un motif statutaire? (art. 72 al. 1 CC; consid. 7, 8). 3. Une irrégularité commise dans la procédure d'exclusion rendelle cette dernière attaquable (spécialement pour violation du droit des demandeurs d'être entendus; consid. 9)? 4. L'exclusion constitue-t-elle l'abus manifeste d'un droit (art. 2 al. 2. CC)? La direction d'une fédération de travailleurs a-t-elle le droit d'interdire certains emplois déterminés à ses membres pour obtenir des employeurs une réglementation satisfaisante de leur rémunération? Publication de cette interdiction, dont la violation entraîne l'exclusion. Est-il nécessaire de menacer préalablement d'appliquer cette mesure? Tardiveté de la répression? Ultimatum inadmissible? Les demandeurs ont-ils été induits en erreur? (consid. 10). Boycott. Interdiction, faite à ses membres par une fédération de travailleurs, de collaborer avec d'anciens membres exclus pour avoir enfreint une règle imposée par la direction au cours d'une lutte commune pour l'amélioration des conditions de travail et dans l'intérêt légitime des travailleurs. Les membres dont l'exclusion est en force ne sauraient prétendre qu'une telle mesure de boycott viole le droit de l'association (consid.11). Boycott admissible tendant à contraindre le boycotté à adopter une attitude déterminée (consid. 12).

IT

Esclusione da un'associazione (art. 72 CC). 1. Questo provvedimento può essere impugnato in giudizio, in virtù del diritto imperativo, soltanto qualora emani dall'organo superiore competente (consid. 2). Il termine per promuovere l'azione di cui all'art. 75 CC è perentorio, per cui la tardività dev'essere rilevata d'ufficio. È osservato il termine procedendo davanti al magistrato conciliatore? (consid. 3). 2. A quali condizioni il socio escluso può reclamare all'associazione la riparazione di un danno o del torto morale? In quale misura. il giudice può esaminare l'illegalità di un'esclusione fondata su un motivo statutario (art. 72 cp. 1 CC; consid. 7, 8)? 3. Un irregolarità commessa nella procedura d'esclusione rende impugnabile quest'ultima (in particolare per violazione del diritto degli attori di essere sentiti; consid. 9)? 4. Costituisce l'esclusione abuso manifesto di un diritto (art. 2 cp. 2 CC)? Ha la direzione di una federazione di lavoratori il diritto di vietare determinati impieghi ai suoi membri per ottenere dai datori di lavoro una regolamentazione soddisfacente della loro rimunerazione? Pubblicazione di questo divieto, la cui violazione trae seco l'esclusione. È necessario minacciare preliminarmente l'applicazione di questo provvedimento? Tardività della repressione? Ultimatum inammissibile? Sono gli attori stati indotti in errore? (consid. 10). Boicottaggio. Divieto, fatto ai membri da una federazione di lavoratori, di collaborare con membri esclusi per aver trasgreditouna norma imposta dalla direzione, nel corso di una lotta comune tendente al miglioramento delle condizioni di lavoro e intrapresa nell'interesse legittimo dei lavoratori. I membri la cui esclusione è definitiva non possono pretendere che un siffatto provvedimento di boicotto violi il diritto d'associazione (consid.11). Boicottaggio ammissibile inteso a costringere il boicottato ad adottare un determinato comportamento (consid. 12).

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