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BGE 119 IV 210

Art. 148 CP; truffa; inganno sui fatti; errore; fine di ottenere un indebito profitto; correità. 1. Un'affermazione falsa può riferirsi anche a ciò che è impossibile o scientificamente contestato (consid. 3b). 2. Può essere truffata anche una persona incapace di discernimento (consid. 3c, conferma della giurisprudenza). 3. Definizione e portata del fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto (consid. 4b). 4. Correità di quattro membri attivi del comitato di un'associazione (consid. 5, conferma e concretizzazione della giurisprudenza).

26 giugno 2014·Volume 119·IV·Dossier: 6S.663/1991·1 visualizzazioni
DE

39. Auszug aus dem Urteil des Kassationshofes vom 26. November 1993 i.S. A., B., C. und D. gegen Staatsanwaltschaft des Kantons Zürich (Nichtigkeitsbeschwerde)

FR

Art. 148 CP; escroquerie; tromperie sur des faits; erreur; dessein d'enrichissement; coactivité. 1. Même ce qui est impossible ou scientifiquement contesté peut constituer une affirmation fallacieuse (consid. 3b). 2. Même une personne privée de discernement peut être escroquée (consid. 3c, confirmation de la jurisprudence). 3. Définition et portée du dessein d'enrichissement (consid. 4b). 4. Coactivité de quatre membres actifs du comité d'une association (consid. 5, confirmation et concrétisation de la jurisprudence).

IT

Art. 148 CP; truffa; inganno sui fatti; errore; fine di ottenere un indebito profitto; correità. 1. Un'affermazione falsa può riferirsi anche a ciò che è impossibile o scientificamente contestato (consid. 3b). 2. Può essere truffata anche una persona incapace di discernimento (consid. 3c, conferma della giurisprudenza). 3. Definizione e portata del fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto (consid. 4b). 4. Correità di quattro membri attivi del comitato di un'associazione (consid. 5, conferma e concretizzazione della giurisprudenza).

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BGE 119 IV 210 — Swissrulings