1. Art. 6 CP. Crimini e delitti commessi all'estero da uno svizzero. Tale disposizione si applica anche nei confronti di chi abbia acquistato la cittadinanza svizzera dopo aver commesso i crimini o delitti all'estero e non possa essere estradato in ragione della sua cittadinanza svizzera (consid. 3-7). 2. Art. 21 CP. Reato tentato. Determinazione del passo decisivo, dal quale non vi è, di regola, più ritorno. Fattispecie concreta in cui è stato negato che fosse stato compiuto il passo decisivo verso la realizzazione di un assassinio (consid. 8-10), e fattispecie concreta nella quale è stato ammesso che il passo decisivo era stato compiuto in relazione con una rapina, pur dovendo la realizzazione di quest'ultima aver luogo solo il giorno successivo (consid. 11-12). 3. Art. 2 cpv. 2 CP. Applicazione da parte dell'autorità cantonale di ultima istanza del diritto più favorevole all'imputato. La "lex mitior" va applicata da parte di una Corte di cassazione cantonale (nella fattispecie: quella del Cantone Ticino) quando, a causa della sua competenza - che le permette, in base ai fatti accertati in prima istanza, di giudicare nel merito, senza rinvio, riformando la sentenza impugnata e pronunciando l'applicazione della legge (v. art. 237 CPP/TI) -, possa essere equiparata in questo senso a un giudice di merito. È sufficiente all'uopo che essa sia chiamata a esaminare questioni concernenti il diritto federale (consid. 13-15a), indipendentemente dall'esito che essa riservi poi alle relative censure ricorsuali (consid. 15b-c). Caso concreto riguardante la modifica dell'art. 112 CP tra il giudizio della prima e quello della seconda istanza cantonale. 4. Art. 112 CP. Assassinio. Perché in un omicidio sia ravvisabile la forma qualificata dell'assassinio ai sensi del nuovo art. 112 CP possono essere determinanti soltanto circostanze direttamente connesse con il reato; analisi delle circostanze del caso concreto (consid. 18-19). La "particolare mancanza di scrupoli" considerata dal nuovo testo dell'art. 112 CP può giustificare la condanna per assassinio anche quando non si sia manifestata con "movente, scopo o modalità particolarmente perversi". Tali manifestazioni menzionate nell'art. 112 CP hanno valore esemplificativo. Fattispecie in cui un giudice era stato ucciso a sangue freddo, all'unico fine di contribuire con questo atto alla destabilizzazione dello Stato (consid. 17-19).
65. Estratto della sentenza della Corte di cassazione penale del 9 aprile 1991 nella causa B. c. Procura pubblica sottocenerina, e viceversa (ricorso per cassazione)
1. Art. 6 CP. Crime ou délit commis par des Suisses à l'étranger. Cette disposition trouve également application, lorsque l'auteur a acquis la nationalité suisse après la commission du crime ou du délit à l'étranger et que, en raison de sa nationalité suisse, il ne peut être extradé (consid. 3-7). 2. Art. 21 CP. Tentative. Détermination du pas décisif après lequel, en règle générale, l'auteur ne revient plus en arrière. Cas dans lequel il n'a pas été admis que le pas décisif en vue d'un assassinat avait été franchi (consid. 8-10); cas dans lequel il a été admis que ce pas avait été franchi en vue d'un brigandage, malgré le fait que l'acte ne devait être commis que le lendemain (consid. 11-12). 3. Art. 2 al. 2 CP. Application du droit le plus favorable par l'autorité cantonale de dernière instance. La "lex mitior" doit être appliquée par la cour de cassation cantonale (ici du Tessin), lorsque celle-ci, en raison de sa compétence - qui l'autorise à appliquer elle-même la loi et à modifier le jugement attaqué sur la base des constatations de l'autorité de première instance sans avoir à renvoyer la cause à celle-ci (art. 237 PP/TI) - peut être assimilée à un juge du fait. Pour cela, il suffit qu'elle soit appelée à contrôler l'application du droit fédéral (consid. 13-15a); il est sans importance qu'elle admette ou rejette les moyens soulevés de ce chef (consid. 15b-c). Cas où l'art. 112 CP a été modifié entre le jugement de première instance et l'arrêt de deuxième instance. 4. Art. 112 CP. Assassinat. Savoir si un homicide doit être qualifié d'assassinat au regard de l'art. 112 nouveau CP ne peut être décidé que sur la base des circonstances se trouvant en relation directe avec l'infraction; examen des circonstances du cas concret (consid. 18-19). L'"absence particulière de scrupules" au sens de l'art. 112 nouveau CP peut justifier une condamnation pour assassinat même si "le mobile, le but ou la façon d'agir de l'auteur n'est pas particulièrement odieux". En effet, l'énumération figurant à l'art. 112 nouveau CP n'est qu'exemplaire. Cas où un juge a été assassiné de sang-froid uniquement dans le but de contribuer à la déstabilisation de l'Etat (consid. 17-19).
1. Art. 6 CP. Crimini e delitti commessi all'estero da uno svizzero. Tale disposizione si applica anche nei confronti di chi abbia acquistato la cittadinanza svizzera dopo aver commesso i crimini o delitti all'estero e non possa essere estradato in ragione della sua cittadinanza svizzera (consid. 3-7). 2. Art. 21 CP. Reato tentato. Determinazione del passo decisivo, dal quale non vi è, di regola, più ritorno. Fattispecie concreta in cui è stato negato che fosse stato compiuto il passo decisivo verso la realizzazione di un assassinio (consid. 8-10), e fattispecie concreta nella quale è stato ammesso che il passo decisivo era stato compiuto in relazione con una rapina, pur dovendo la realizzazione di quest'ultima aver luogo solo il giorno successivo (consid. 11-12). 3. Art. 2 cpv. 2 CP. Applicazione da parte dell'autorità cantonale di ultima istanza del diritto più favorevole all'imputato. La "lex mitior" va applicata da parte di una Corte di cassazione cantonale (nella fattispecie: quella del Cantone Ticino) quando, a causa della sua competenza - che le permette, in base ai fatti accertati in prima istanza, di giudicare nel merito, senza rinvio, riformando la sentenza impugnata e pronunciando l'applicazione della legge (v. art. 237 CPP/TI) -, possa essere equiparata in questo senso a un giudice di merito. È sufficiente all'uopo che essa sia chiamata a esaminare questioni concernenti il diritto federale (consid. 13-15a), indipendentemente dall'esito che essa riservi poi alle relative censure ricorsuali (consid. 15b-c). Caso concreto riguardante la modifica dell'art. 112 CP tra il giudizio della prima e quello della seconda istanza cantonale. 4. Art. 112 CP. Assassinio. Perché in un omicidio sia ravvisabile la forma qualificata dell'assassinio ai sensi del nuovo art. 112 CP possono essere determinanti soltanto circostanze direttamente connesse con il reato; analisi delle circostanze del caso concreto (consid. 18-19). La "particolare mancanza di scrupoli" considerata dal nuovo testo dell'art. 112 CP può giustificare la condanna per assassinio anche quando non si sia manifestata con "movente, scopo o modalità particolarmente perversi". Tali manifestazioni menzionate nell'art. 112 CP hanno valore esemplificativo. Fattispecie in cui un giudice era stato ucciso a sangue freddo, all'unico fine di contribuire con questo atto alla destabilizzazione dello Stato (consid. 17-19).