Atti preparatori punibili; desistenza (art. 260bis cpv. 2 CP). Atti preparatori punibili tentati sono giuridicamente irrilevanti (consid. 2d). Essendo il reato di cui all'art. 260bis CP un reato di mera condotta, non sono concepibili atti preparatori punibili mancati (consid. 2d). La desistenza spontanea contemplata dall'art. 260bis cpv. 2 CP si riferisce agli atti preparatori punibili, e non all'esecuzione del reato progettato; presupposti della desistenza (consid. 2). Requisito del carattere spontaneo della desistenza; nozione (consid. 2h). Nella fattispecie concreta gli imputati non hanno desistito dagli atti preparatori punibili ai sensi dell'art. 260 bis cpv. 2 CP, o la loro desistenza non è stata spontanea (consid. 3).
28. Estratto della sentenza della Corte di cassazione penale del 14 aprile 1989 nella causa Procura pubblica sottocenerina c. A. e B. (ricorso per cassazione)
Actes préparatoires punissables; désistement (art. 260bis al. 2 CP). La tentative de procéder à des actes préparatoires punissables n'est elle-même pas punissable (consid. 2d). Il ne peut y avoir délit manqué non plus, puisque les actes préparatoires au sens de l'art. 260 bis CP sont des délits instantanés (consid. 2d). Le désistement spontané au sens de l'art. 260bis al. 2 CP ne concerne que les actes préparatoires punissables et non l'acte principal, pour lequel des plans avaient été faits; conditions du désistement (consid. 2). Nécessité d'avoir renoncé de son propre mouvement; définition (consid. 2h). Dans le cas particulier, les accusés ne se sont pas désistés des actes préparatoires punissables au sens de l'art. 260bis CP ou n'ont pas renoncé de leur propre mouvement (consid. 3).
Atti preparatori punibili; desistenza (art. 260bis cpv. 2 CP). Atti preparatori punibili tentati sono giuridicamente irrilevanti (consid. 2d). Essendo il reato di cui all'art. 260bis CP un reato di mera condotta, non sono concepibili atti preparatori punibili mancati (consid. 2d). La desistenza spontanea contemplata dall'art. 260bis cpv. 2 CP si riferisce agli atti preparatori punibili, e non all'esecuzione del reato progettato; presupposti della desistenza (consid. 2). Requisito del carattere spontaneo della desistenza; nozione (consid. 2h). Nella fattispecie concreta gli imputati non hanno desistito dagli atti preparatori punibili ai sensi dell'art. 260 bis cpv. 2 CP, o la loro desistenza non è stata spontanea (consid. 3).