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Assurance-accidents

11 giugno 2008·FR·Reiezione·Sentenza di principio·DTF·BGE 134 V 340·10·4,284 parole·~21 min

Regesto

Art. 37 cpv. 2 e art. 39 LAINF; art. 50 OAINF; atto temerario; riduzione delle prestazioni. Se un medesimo atto adempie sia le condizioni dell'art. 37 cpv. 2 che quelle dell'art. 39 LAINF, trova applicazione l'art. 39 LAINF a titolo di lex specialis (consid. 3.2.4). Lasciata irrisolta la questione di sapere se il tuffo ad una profondità superiore ai 40 metri, in un lago di montagna, costituisca atto temerario assoluto (consid. 5.2). Nel caso concreto, l'infortunio si è verificato a seguito di un errore di manipolazione compiuto ad una profondità di circa 45 metri; i due tuffatori interessati non si erano mai tuffati assieme né avevano provveduto a controllare reciprocamente il materiale del partner prima di immergersi. Ammesso un atto temerario relativo (consid. 5.3). Esame di un'eventuale interruzione del rapporto di causalità tra l'atto temerario e l'infortunio, tenuto conto dell'errore commesso dal terzo durante il tuffo (consid. 6).

I riassunti IA stanno arrivando.

Note

Originale in francese

Citazioni (8)

8C_144/2007
ATF 118 V 305
ATF 113 V 222
ATF 125 V 312
ATF 96 V 101
ATF 97 V 72
ATF 104 V 19
ATF 133 V 14

Citato da (13)

Articoli di legge (8)

art. 68 al. 1 LTFart. 68 al. 3 LTFart. 125 al. 2 CPart. 21 al. 1 LPGAart. 37 al. 2 LAAart. 39 LAAart. 50 al. 1 OLAAart. 50 al. 2 OLAA

Sentenze correlate