Incarto n. 60.2013.335
Lugano 24 ottobre 2013/ps
In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello
composta dai giudici:
Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
cancelliera:
Daniela Fossati, vicecancelliera
sedente per statuire sull’istanza 23.09./9.10.2013 presentata da
IS 1 domicilio/residenza non noti a questa Corte, patr. da: PR 1
tendente ad ottenere informazioni, tra l’altro, sui procedimenti penali archiviati nei confronti di una persona;
premesso che la richiesta datata 13.09.2013, spedita il 23.09.2013, è giunta al Ministero pubblico il 26.09.2013, che l’ha trasmessa, per competenza, a questa Corte l’8/9.10.2013, senza formulare osservazioni in merito;
ritenuto l’esito della presente decisione, questa Corte ha deciso di non interpellare PI 2 per presentare eventuali osservazioni;
letti ed esaminati gli atti;
considerato
in fatto ed in diritto
che con la presente istanza – trasmessa dal Ministero pubblico, per competenza in applicazione dell’art. 62 cpv. 4 LOG, a questa Corte – l’avv. PR 1 chiede, in nome e per conto della sua assistita IS 1, informazioni inerenti a procedimenti penali promossi nei confronti di PI 2 (__________), nonché a provvedimenti adottati nei suoi confronti dal Ministero pubblico;
che a sostegno della sua richiesta precisa di patrocinare IS 1 nell’ambito di un procedimento penale da lei promosso nei confronti di PI 2 per il delitto di sottrazione di minore (senza tuttavia allegare la relativa procura), sostenendo parimenti di necessitare di queste informazioni per produrne gli esiti dinanzi all’autorità giudiziaria italiana (doc. 1.a);
che l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione";
che, a giudizio di questa Corte, il fatto che la qui istante (cittadina __________?) abbia promosso, in __________, un non meglio precisato procedimento penale nei confronti di (un certo) PI 2 [(ex) marito? compagno?], cittadino __________, per titolo di sottrazione di minore (concerne il loro figlio/la loro figlia?) e che per questi motivi essa necessiterebbe di informazioni sui procedimenti penali nel frattempo archiviati (per quanto interessa la competenza di questa Corte) a carico di quest’ultimo, non può essere considerato un interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 62 cpv. 4 LOG da parte di IS 1 prevalente sui diritti personali di PI 2;
che, stante la natura della richiesta e del procedimento penale pendente in __________, spetterebbe tutt’al più alle competenti autorità giudiziarie __________ raccogliere informazioni in tal senso facendo capo ai canali ufficiali dell’assistenza internazionale in materia penale;
che di conseguenza l’istanza deve essere respinta;
che, vista la particolarità della fattispecie, non si prelevano tassa di giustizia e spese.
Per questi motivi,
visto l’art. 62 cpv. 4 LOG ed ogni altra norma applicabile,
pronuncia
1. L’istanza è respinta.
2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.
3. Rimedio di diritto:
Contro decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e sulla ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale al Tribunale federale, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF.
4. Intimazione:
Per la Corte dei reclami penali
Il presidente La cancelliera