Incarto n. 15.2007.63
Lugano 3 ottobre 2007 EC/sc/rgc
In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser
segretario:
Cassina, vicecancelliere
statuendo sul ricorso 18 maggio 2007 di
RI 1
contro
l’operato dell’ CO 1 nell’esecuzione n. __________ promossa contro la ricorrente da
PI 1
in tema di comminatoria di fallimento;
viste le osservazioni:
- 31 maggio 2007 di PI 1, __________;
- 12 giugno 2007 dell’CO 1, __________;
esaminati atti e documenti;
ritenuto
in fatto:
A. Nell’ambito dell’esecuzione n. __________, il 10 maggio 2007
l’CO 1 ha emesso, su richiesta di PI 1, contro RI 1 la comminatoria di fallimento per un credito di fr. 997.20 oltre accessori.
L’atto esecutivo è stato notificato alla debitrice l’11 maggio 2007.
B. Con tempestivo ricorso 18 maggio 2007 RI 1 chiede di annullare la comminatoria di fallimento, in sostanza perché essa non riconosce le pretese avanzate dalla procedente.
C. Delle osservazioni 31 maggio 2007 di PI 1 e 12 giugno 2007 dell’CO 1, postulanti la reiezione del gravame, si dirà, per quanto necessario, in seguito.
Considerato
in diritto:
1. Contro la notifica della comminatoria di fallimento può essere formulato ricorso all'autorità di vigilanza unicamente per ragioni formali (cfr. Jaeger/Walder/Kull/Kottmann, Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol. II, Zurigo 1997/99, n. 3 ad art. 160; Ottomann, Basler Kommentar zum SchKG, vol. II, Basilea/ Ginevra/Monaco 1998, n. 6 ad art. 160; Gilliéron, Commentaire de la LP, vol. III, Losanna 2001, n. 18 ad art. 160 LEF), ad esempio quando:
– l'escusso reputa di non essere soggetto all'esecuzione
ordinaria di fallimento (art. 39 e 40 LEF);
– l'esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico
(art. 43 LEF);
– è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a
decisione di rigetto provvisorio dell'opposizione;
– la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l'opposizione
non è ancora esecutiva;
– l'escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata
emessa da un ufficio d'esecuzione incompetente
territorialmente (DTF 118 III 6; 96 III 33 cons. 2).
2. Per questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa.
3. Non riconoscendo in sostanza le pretese avanzate dalla procedente, la debitrice allega unicamente una questione di merito. Il ricorso deve quindi essere respinto per carenza di competenza materiale dell’Autorità cantonale di vigilanza.
4. Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).
Per questi motivi;
richiamati gli art. 17, 39, 40, 43 LEF; 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF
pronuncia:
1. Il ricorso 18 maggio 2007 di RI 1, __________, è respinto.
2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
3. Intimazione:
- RI 1, __________;
- PI 1, __________.
Comunicazione all’CO 1, __________.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario
Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10 (dieci) giorni dalla notificazione, rispettivamente entro 5 (cinque) giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.