Incarto n. 15.2005.26
Lugano 31 marzo 2005 FP/sc/fb
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser
segretario:
Piccirilli
statuendo sul ricorso 7 marzo 2005 di
RI 1 rappr. da RA 1
contro
l’operato dell’
CO 1
nell’esecuzione n. 653884 promossa nei confronti del ricorrente da
PI 1 rappr. dal RA 2
richiamata l’ordinanza presidenziale 14 marzo 2005 con la quale al ricorso è stato concesso effetto sospensivo;
preso atto che la PI 1 con scritto 25 marzo 2005 ha ritirato la domanda di proseguimento nell'esecuzione oggetto del ricorso;
considerato come la procedura ricorsuale sia così divenuta priva d’oggetto e debba di conseguenza essere stralciata dai ruoli (art. 24b cpv. 1 LPR);
ricordato che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF);
richiamati gli art. 17, 20a LEF; 24b cpv. 1 LPR; art. 61 e 62 OTLEF;
pronuncia: 1. Il ricorso 7 marzo 2005 di RI 1, , è stralciato dai ruoli in quanto divenuto privo di oggetto.
2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a:
- avv. RA 1, ;
- RA 2,
Bellinzona.
Comunicazione allCO 1 CO 1.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario