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Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 21.02.2006 15.2005.119

21 febbraio 2006·Italiano·Ticino·Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti·HTML·443 parole·~2 min·1

Riassunto

Richiesta di proroga del termine per chiudere il fallimento.

Testo integrale

Incarto n. 15.2005.119

Lugano 21 febbraio 2006 CJ/sc/lw

In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

segretario:

Jaques

statuendo sull’istanza 12 ottobre 2005 di

 IS 1   

tendente alla proroga del termine dell’art. 270 LEF nella procedura fallimentare diretta contro

CO 1   

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto e

considerato in diritto

che la procedura fallimentare è aperta dall’8 settembre 1997, l’istante essendo stata nominata amministratrice speciale in occasione della prima assemblea dei creditori il 3 dicembre 1997;

che con decisione 17 giugno 2004, questa Camera ha concesso un’ulteriore proroga del termine per chiudere il fallimento entro il 22 giugno 2005 (inc. 15.04.40-2);

che dopo un richiamo di questa Camera, IS 1, il 12 ottobre 2005, ha presentato una nuova istanza di proroga;

che l’amministratrice ha riferito di avere – dall’ultima proroga – liquidato le pendenze fiscali e di aver pianificato di concludere i lavori (elaborazione dei rapporti conclusivi, presentazione della nota di onorario e istanza di chiusura) entro la fine di novembre 2005;

che il 25 novembre 2005, IS 1 ha presentato a questa Camera istanza di determinazione dei propri onorari e il 15 gennaio 2006 ha trasmesso le note di onorario dei membri della delegazione dei creditori;

che in virtù dell’art. 270 LEF la procedura di fallimento deve essere ultimata entro un anno dalla dichiarazione del medesimo, l’autorità di vigilanza cantonale potendo, in caso di bisogno, prorogare tale termine;

che in concreto, l’amministratrice speciale si è attivata dopo l’intervento di questa Camera per predisporre gli atti conclusivi del fallimento (stato di riparto definitivo e nota d’onorario);

che con sentenza odierna, questa Camera ha determinato gli onorari dell’amministratrice e dei membri della delegazione dei creditori;

che pertanto non rimane all’amministratrice che depositare lo stato di riparto definitivo, avvisarne i creditori, allestire gli attestati di carenza di beni e procedere al pagamento dei dividendi, allestire la relazione finale, presentare al Pretore che ha pronunciato il fallimento istanza di chiusura del fallimento, pubblicare la relativa sentenza sul FUC e sul FUSC e depositare l’incarto all’__________ (cfr. foglio informativo allegato alla Circolare CEF n° 31/2005 sulle amministrazioni fallimentari speciali);

che visto quanto precede, occorre concedere all’istante un’ultima proroga fino al 30 settembre 2006;

per questi motivi,

visto l’art. 270 LEF,

decreta:                    1.   L’istanza 12 ottobre 2005 di IS 1, __________, amministratrice speciale del fallimento di CO 1, tendente alla proroga del termine per chiudere la liquidazione fallimentare, è accolta.

                               1.1.   Il termine di cui all’art. 270 cpv. 1 LEF è prorogato fino al 30 settembre 2006.

                                   2.   Intimazione a IS 1, __________.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                           Il segretario

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