Incarto n. 15.2005.113
Lugano 16 marzo 2006 CJ/sc/fb
In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser
segretario:
Jaques
statuendo sul ricorso 21 settembre 2005 di
RI 1 RI 2 entrambi rappr. dall¿ RA 1
contro
l¿operato dell¿CO 1, e meglio contro l¿esecuzione, il 17 agosto 2005, del sequestro n° __________ richiesto contro i ricorrenti da
PI 1 rappr. dall¿ RA 2
atteso che nel frattempo è cresciuta in giudicato la sentenza emessa il 18 gennaio 2006 da questa Camera quale autorità di ricorso in materia di sequestro (inc. 14.05.123/124), che ha confermato le decisioni pretorili di ammissione delle opposizioni interposte dai debitori contro il sequestro in esame;
ritenuto che il sequestro è pertanto definitivamente decaduto;
considerato come la procedura ricorsuale sia così divenuta priva d¿oggetto e debba di conseguenza essere stralciata dai ruoli (art. 24b cpv. 1 LPR);
ricordato che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF);
richiamati gli art. 17, 20a LEF; 24b cpv. 1 LPR; art. 61 e 62 OTLEF;
pronuncia:
1. Il ricorso 21 settembre 2005 di RI 1 e RI 2, entrambi in __________, è stralciato dai ruoli in quanto divenuto privo di oggetto.
2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d¿appello, in conformità dell¿art. 19 LEF.
4. Intimazione a:
¿ avv. RA 1, __________;
¿ avv. RA 2, __________.
Comunicazione all¿CO 1.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d¿appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario