Incarto n. 15.2002.161
Lugano 16 gennaio 2003 EC/fc/rgc
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente, Pellegrini e Giani
segretario:
Cassina, vicecancelliere
statuendo sul ricorso 8 novembre 2002 di
__________
contro
l’operato dell’Ufficio esecuzione e fallimenti di Leventina nell’esecuzione n. __________ promossa contro il ricorrente da
__________ rappr. dal__________
preso atto che in data 13 novembre 2002 __________ ha saldato presso l'UEF di Leventina l’importo di cui all’esecuzione n. __________;
considerato che il gravame sia così divenuto privo di oggetto, atteso che l'estinzione del debito posto in esecuzione comporta la revoca del pignoramento in atto in quanto riferito a detta procedura esecutiva;
ritenuto che sulle tasse occorre ricordare a futura memoria che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean–François Poudret/Suzette Sandoz–Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all'art. 81, p. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a). Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF);
richiamati gli art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF;
pronuncia: 1. Il ricorso 8 novembre 2002 __________, è stralciato dai ruoli perché divenuto privo di oggetto.
2. Non si prelevano tasse, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a:
– __________
Comunicazione all'UEF di Leventina.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario