Incarto n. 15.2000.00169
Lugano 23 novembre 2000 /FC/dp
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente, Pellegrini e Zali
segretaria:
Baur Martinelli, vicecancelliera
vista l’istanza 17 novembre 2000 dell'Ufficio esecuzione di Lugano tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escussa
Comunione ereditaria fu __________, con ultimo domicilio della defunta in __________
nella Comunione ereditaria fu __________, con ultimo domicilio del defunto in __________, composta di __________ vedova fu __________, ora Comunione ereditaria fu __________, e __________;
nelle esecuzioni n. __________, __________ e __________ dell'Ufficio esecuzione di Lugano promosse dalla __________;
preso atto che l'UE di Lugano ha in sostanza assegnato all'interessenza pignorata un valore di Fr. 2'500.--;
considerato l'esito negativo dell'esperimento di conciliazione fissato il 18 ottobre 2000 e tenutosi il 26 ottobre 2000;
rilevato che, nel termine di dieci giorni fissato il 26 ottobre 2000, gli interessati non hanno formulato proposte sulle modalità di realizzazione dell'interessenza;
ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio;
visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC).
Pronuncia:
1. È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante all’escussa Comunione ereditaria fu __________, con ultimo domicilio della defunta in __________, nella Comunione ereditaria fu __________, con ultimo domicilio del defunto in __________, composta di __________, ora Comunione ereditaria fu __________, e __________, interessenza pignorata nelle esecuzioni n. __________, __________ e __________ dell'Ufficio esecuzione di Lugano.
2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.
3. Intimazione all'Ufficio esecuzione di Lugano e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria