Incarto n. 15.2000.00144
Lugano 4 dicembre 2000 CJ/fc/fb
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente Pellegrini e Zali
segretario:
Jaques, vicecancelliere
statuendo sul ricorso 28 agosto 2000 di
__________, rappr. dall'avv. __________,
contro
l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Locarno, e meglio contro la diffida del 18 agosto 2000, indirizzata a __________, emanata in base al decreto di sequestro dello stesso giorno del Pretore della Giurisdizione di Locarno-Città (EF.2000.00241) su richiesta di
__________, rappr. dallo studio legale __________
visto lo scritto 22 novembre 2000 firmato da entrambe le parti, con il quale esse informano questa Camera del raggiungimento di un accordo tra di loro sulla lite alla base, in particolare, del sequestro oggetto del presente ricorso, chiedendo pertanto di dichiarare privi di oggetto tutti i gravami connessi con i sequestri o con le decisioni da essi derivanti che non siano ancora stati decisi,
rilevato che il presente ricorso non è ancora stato giudicato,
considerato come il gravame sia così diventato privo d’oggetto.
richiamati gli art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF,
pronuncia:
1. Il ricorso 28 agosto 2000 __________ è stralciato dai ruoli per intervenuta transazione tra le parti.
2. Non si prelevano tasse, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e falliemtni del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
Intimazione a: - __________
Comunicazione all’UEF di Locarno.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario